Porte aperte ai clienti sin dalle 9,30
VOGHERA.L'attività partiva presto di mattina. Già alle 9,30 le giovani thailandesi (senza minorenni) erano pronte ad accogliere i clienti. E si proseguiva sino a tarda sera. E' uno dei risvolti che sono venuti alla luce dal delicato lavoro d'indagine del Commissariato vogherese che ha collaborato nell'indagine alessandrina. A tirare le fila del giro di prostituzione era una vera e propria Agenzia con sede in Thailandia, a cui rispondevano direttamente quasi tutte le persone arrestate. L'agenzia favoriva l'ingresso in Italia di decine e decine di ragazze, procurando loro 'visti turistici" per la Svezia e false prenotazioni presso alberghi italiani, in modo da rendere regolare la loro presenza sul territorio nazionale, sebbene soltanto in transito. Le ragazze, infatti, venivano contattate dalle loro connazionali che si preoccupavano di mettere a loro disposizione le case di appuntamento e di gestire tutto il giro. Utilizzando il semplice visto turistico, le giovani thailandesi si stabilivano in maniera continuativa in Italia, avvalendosi delle strutture messe loro a disposizione dal sodalizio criminale che gestiva tutte le attività legate alla prostituzione, effettuando pubblicità presso appositi canali, raccogliendo e gestendo i rapporti con i clienti. Un aspetto del giro su cui continueranno gli accertamenti tra alessandrino e Oltrepo.