«Volontari e discariche contro i rifiuti»

NAPOLI. Nuove discariche saranno aperte entro l'inverno, a breve quelle di Savignano e Santarcangelo, il termovalorizzatore di Acerra sarà pronto per la fine dell'anno e i rifiuti non invaderanno più le strade a partire da luglio. Parola di Silvio Berlusconi, ieri a Napoli per il suo ormai settimanale punto sullo stato della crisi.
Berlusconi ha anche annunciato: «Con Guido Bertolaso stiamo prevedendo un intervento straordinario di volontari, da tutta Italia per dare il colpo finale alla raccolta delle strade a Napoli e consegnare contenitori differenziati perché la raccolta differenziata è una necessità assoluta». Ieri i rifiuti ancora bruciavano in strada, immagine desolante che in centro come in periferia la città offriva ai suoi spettatori. Dalla Stazione centrale al Municipio fino all'hinterland la spazzatura era accatastata ovunque, 2.500 tonnellate sparse nelle strade come non si vedeva da giorni. E 53 incendi in un solo giorno tra Napoli e provincia. Un'immagine che secondo il premier è solo frutto di una «follia passeggera che non si ripeterà più» e che sarà spazzata via per rilanciare agli occhi del mondo quella del miglior «made in Italy». Del resto, «non c'è altra via se non aprire nuove discariche che non rappresentino pericolo d'inquinamento, e cominciare la costruzione dei termovalorizzatori» ha ribadito Berlusconi al termine dei suoi incontri nel capoluogo campano. Meeting cominciati in mattinata con il faccia a faccia di un'ora con il cardinale Crescenzio Sepe. Che al presidente del Consiglio non ha risparmiato la preoccupazione della gente per la discarica di Chiaiano prevista dentro una cava di proprietà della Curia. Ma il cardinale ha anche assicurato che, «se serve la cava di proprietà dell'Arciconfraternita dei Pellegrini, è a disposizione». Al cardinale Sepe che lo ha salutato con la sua nota espressione, «'A Madonna ve accumpagna», Berlusconi ha replicato con una espressione milanese che suona «La Madonna ti aiuti a lavorare».
Alla stampa più tardi Berlusconi chiarirà che «per Chiaiano in pochi giorni avremo le risultanze delle ispezioni tecniche. Noi speriamo in un risultato positivo, ne siamo praticamente sicuri». E su eventuali barricate ha avvertito: «Non accetteremo più che ci siano manifestazioni di minoranze che contrastino l'attività di smaltimento dei rifiuti, l'estrema sinistra ha fatto passare queste manifestazioni come esempi di democrazia mentre erano soltanto espressioni «di violenza, sconfinamento dalle leggi e anarchia».
E ancora. «Abbiamo il conforto di vedere che i provvedimenti varati sono l'unica via possibile per uscire da questa emergenza, non ci sono altri soluzioni». Il presidente del consiglio in prefettura ha poi incontrato il presidente della Corte d'appello di Napoli Raffaele Numeroso e il procuratore generale, Vncenzo Galgano per discutere degli assetti legati ai nuovi reati ambientali previsti dal decreto legge.