Wall Street affonda a meno 3,27
NEW YORK. Wall Street in netto calo, appesantita dai dati sulla disoccupazione registrata negli Stati Uniti a maggio e sulla nuova fiammata dei prezzi del petrolio.
Il Dow Jones ha chiuso in flessione del 3,27% a 12.192,47 punti (-411,98 punti), il Nasdaq ha lasciato sul terreno il 2,96% a 2.474,56 punti, mentre lo S«P 500 arretra del 3,14% a 1.359,96 punti. Per il Dow Jones si tratta del maggiore calo dal febbraio 2007.
Sulla scia di Wall Street anche le Borse Europe, dopo un avvio in positivo, hanno segnato decisi cali.
Le piazze del Vecchio Continente hanno bruciato quasi 150 miliardi di euro (148,6 per l'esattezza) chiudendo più o meno tutte con flessioni tra il 2 e il 3%.
Milano in particolare ha chiuso a meno 2,1, con le banche in netto calo.
Due le cause principali della crisi borsistica: i rincari del petrolio e, a seguire, il dato sull'aumento di disoccupazione negli Stati Uniti (+5,5% a maggio, un incremento che non si registrava dal 1986).
In flessione secca del 2% il Dj Stoxx 600, l'indice che fotografa le maggiori società europee. Secondo alcuni analisti, gli investitori sembrano aver timore che la recessione economica sia ben più forte di quanto ci si attendesse. Peraltro, le stesse parole di Jean Claude Trichet circa un possibile incremento dei tassi da parte della Bce alle prese con i timori inflattivi, certo non ha aiutato i listini. Sui mercati del Vecchio Continente ha pesato comunque in primis il rincaro del costo del petrolio, aumentato da inizio anno del 40%. Addirittura secondo uno studio di Morgan Stanley, infatti, entro il prossimo 4 luglio il greggio potrebbe toccare quota 150 dollari al barile. Cosi, tra gli altri settori, ha avuto perdite importanti il comparto aereo, sulla scia delle compagnie americane, e quello automobilistico (-3,75% sul Dj Stoxx). Tra i singoli titoli hanno chiuso in rosso British Airways, che ha terminato in flessione di 8,2 punti percentuali, toccando il risultato peggiore negli ultimi cinque anni, ed Air France Klm (-6%). Per le auto sono scese Renault (-5,55%), Porsche (-5,46%) Bmw (-4,37%) e Peugeot (-2,53%). In leggero calo invece Volkswagen (-0,75%). Quasi invariati tuttavia i titoli energetici con Royal Dutch Shell (+0,8%) e Scottish «Southern Energy (+2,4%). Male anche il settore bancario (-3,53% sull'indice Dj Stoxx) con Ubs (-6,4%) e Credit Suisse (-2,7%).