Due bimbe di Rignano testimoni al processo
ROMA.Due bambine, dei 19 piccoli alunni della scuola «Olga Rovere» di Rignano Flaminio, presunte vittime di abusi sessuali, saranno i primi testimoni d'accusa nei confronti dei sette indagati nell'inchiesta della procura di Tivoli. Le tre consulenti del gip Elvira Tamburelli hanno depositato la loro perizia, e il loro parere positivo sulla capacità a testimoniare, per due minorenni. Per gli altri due bambini le tre consulenti (Angela Giganti, Antonella Di Silverio e Marinella Mazzoleni) si sono riservate il deposito degli atti prendendo tempo. Alla base del rinvio ci sarebbero difficoltà con uno dei due bambini che in alcune occasioni avrebbe rifiutato gli incontri. Nella perizia depositata dai consulenti si evince che il comportamento dei due bambini, ritenuti idonei a rendere testimonianza per poter quindi fissare come prova le loro dichiarazioni durante il prosieguo dell'incidente probatorio, «è indice di traumi sessuali subiti» e che i piccoli «non sarebbero stati influenzati dai genitori nei loro racconti». I bambini sono stati sentiti nelle scorse settimane in una struttura protetta del dipartimento di psichiatria dell'Università La Sapienza. Martedi prossimo davanti al gip Tamburelli a Tivoli, saranno esposte le conclusioni depositate alle parti. Gli avvocati e i consulenti dei sette indagati, potranno discuterle e allegare note o contestazioni agli atti. Il gip dovrà stabilire una data per l'incidente probatorio vero e proprio, quando i bambini dovranno testimoniare alla presenza del giudice per le indagini preliminari e «fissare» con le loro testimonianze le prove a carico degli indagati.