MASTELLA MANDA UN'ISPEZIONE
PER due settimane, mentre su giornali e tv imperversava la polemica sui presunti abusi nella scuola materna di Rignano Flaminio, ha taciuto, come è d'obbligo per un ministro della Giustizia che non voglia fare invasioni di campo rispetto all'autonomia della magistratura. Ma quando gli arrestati con l'infamante accusa di pedofilia sono stati scarcerati, il Guardasigilli Clemente Mastella ha deciso che era giunto il momento di vederci chiaro su un caso giudiziario che ha diviso l'opinione pubblica. Senza peraltro tralasciare di far luce sulle presunte percosse in carcere denunciate da alcune delle maestre arrestate. «C'è bisogno di capire se qualcosa non ha funzionato nel modo giusto, nel pieno rispetto dell'attività dei magistrati, sui cui provvedimenti non entro nel merito», spiega ora Mastella. Ma proprio per la vasta eco che la vicenda ha creato - aggiunge - «ho chiesto un'ispezione, in quanto gli atti investigativi e le decisioni del Tribunale del riesame sono completamente differenti gli uni dagli altri». Per fare chiarezza, dunque, l'ispettorato del ministero si è attivato su due fronti: acquisire tutti gli atti e sollecitare la procura generale di Roma ad avviare controlli sulla procura di Tivoli Ci vorrà un po' di tempo per avere le motivazioni delle ordinanze di scarcerazione che ancora non sono state depositate.