Traffico, anche Pavia sarà più inquinata
E' molto bello vedere donne impegnante in politica, a qualsiasi partito appartengano. Forse solo le donne potranno aiutare a cambiare la nostra società cosi malridotta, mutando le regole finora imposte da un potere prepotentemente maschile. I tempi adesso potrebbero essere maturi.
Dopo questa premessa, chiedo un po' di spazio per fare due domande agli amministratori pavesi: il consiglio comunale si è posto il problema di quanto aumenterà il traffico sulla Tangenziale Ovest e sulla bretella per Bereguardo e, quindi, quanto aumenterà il tasso di inquinamento dell'aria della città di Pavia una volta realizzata la Broni-Mortara?
Perché è ovvio che chi dall'Oltrepo (Broni, Stradella, ecc.) volesse andare a Milano, una volta realizzata l'autostrada, arrivato a S. Martino - Cava - Tre Re, potrà entrare nella Tangenziale Ovest e raggiungere Milano da Bereguardo.
E' questo che si vuole?
Un'altra domanda: che fine ha fatto il piano Kypar per la mitigazione dell'impatto ambientale?
Il progetto era stato commissionato e pagato diverse decine di milioni di lire dall'Amministrazione comunale nei primi anni '90 per tacitare le voci di coloro che chiedevano lo spostamento del tracciato della Tangenziale Ovest più a ovest, perché contrari a un tracciato che avrebbe danneggiato l'ambiente e spaccato in due ospedali e istituti universitari.
La validità di questa opposizione è sempre più dimostrata oggi dall'aumento del traffico sulla Tangenziale Ovest, anche per l'apporto massiccio di quello derivante dalla Tangenziale Nord con un inquinamento crescente per i malati e per tutti quanti lavorano negli ospedali e negli istituti universitari e vivono nel Quartiere Ovest.
Mi sembrerebbe opportuno che il sindaco e i consiglieri comunali eletti dai pavesi dessero una risposta pertinente ai loro elettori su un tema cosi attuale visti i sacrifici a cui sono soggetti i cittadini in questi giorni per la chiusura del traffico motivata dall'alto inquinamento.
Mariapaola De Leidi CasascoPavia
Grazie per l'iniziativa
di fine anno a Pavia
Siamo un gruppo di cittadini che hanno partecipato alla cena del 31 dicembre organizzata dall'Amministrazione comunale di Pavia - Assessorato ai servizi sociali.
Avendo letto le critiche apparse sulla stampa in questi ultimi giorni, vorremmo fare delle precisazioni in merito: la richiesta di organizzare l'iniziativa tanto contestata è partita dai cittadini stessi, in occasione del pranzo organizzato alle scuole il primo ottobre scorso per la ricorrenza della festa dei nonni e, a questo proposito, vorremmo ringraziare gli amministratori, il personale comunale e tutti i cittadini volontari che hanno realizzato la nostra richiesta.
Questa iniziativa ha permesso a tantissime persone di trascorrere una serata straordinaria piena di allegria e di serenità che per molti sarebbe stata archiviata come una serata normale. Grazie veramente di cuore a tutti!
E a quelle persone che hanno criticato una cosi lodevole iniziativa, vorremmo dire di unirsi a quei cittadini volontari che, con il loro contributo, hanno permesso di realizzare l'iniziativa richiesta dagli stessi utenti, evitando le polemiche sterili ma aumentando la collaborazione al fine di organizzare altri momenti nel corso dell'anno che vedano il coinvolgimento di cittadini di età, ceto e situazione economica diverse perchè ogni tanto stare insieme serenamente e gioiosamente fa bene a chi riceve e a chi dà.
Seguono 23 firmePavia
Sulla nuova autostrada
Pinarolo è per il no
In merito all'articolo intitolato «In viaggio lungo l'autostrada che non c'é» pubblicato sulla Provincia Pavese ieri, ci corre l'obbligo di precisare quanto segue:
1) il Comune di Pinarolo Po (pur non avendo posizioni pregiudiziali), che effettivamente è cauto ed anche molto preoccupato per motivazioni serie più volte espresse come l'aspetto del rapporto costi/benefici, dell'impatto ambientale non ancora risolto, del piano economico - finanziario, del collegamento con l'A26, ecc., fino a questo momento non ha espresso alcun parere favorevole al tracciato;
2) è bene ricordare che, oltre alle 700 firme citate, ve ne sono state successivamente altre 985 che hanno espresso pieno consenso all'atteggiamento finora tenuto dall'Amministrazione comunale. Occorre, inoltre, precisare che anche a Pinarolo Po è sorto un comitato denominato «Greendoc», con il quale il sindaco Giuseppe Villani e tutta l'Amministrazione comunale intende collaborare, cosi come ha sempre collaborato con tutte le Associazioni presenti sul territorio e con tutti i cittadini.
La netta posizione dell'Amministrazione comunale è stata testimoniata durante la Conferenza dei Servizi di lunedi 15 gennaio, dove il sindaco ha votato contro un'ipotesi di rinvio ritenuta troppo breve per poter chiarire tutti gli elementi che i Comuni, le forze ambientaliste, le forze ecologiste e le forze economiche (in particolare gli agricoltori) hanno ritenuto di porre all'attenzione.
Desiderio Bosio e Massimiliano Pasotticonsiglieri incaricati Pinarolo Po
L'alfabeto dei politici
e delle nuove tasse
Le ultime vicende della politica nazionale e, in coerenza, anche di quella locale, stanno ponendo problemi alle parole che nel vocabolario della lingua italiana hanno avuto, da sempre, significati precisi, ma ora non più attuali.
E' utile che si dia conoscenza di questa trasformazione per evitare un dialogo tra sordi.
Si potrebbero procedere con esemplificazioni utilizzando l'alfabeto tradizionale: A come arrotondamento. Non si aumentano le tariffe e le imposte, con la sinistra di governo tutto si arrotonda. Il canone Rai da 99,60 ad 104,00, a Pavia si sono arrotondate le tariffe del trasporto urbano e dei parcheggi.
B come bollo. Si è partiti con l'intenzione di penalizzare i Suv, si è finito per aumentare il bollo anche a quegli 11 milioni di italiani la cui automobile vale meno del bollo che pagano.
C come casa. Anche la prima abitazione, per quanto piccola, è sintomo di ricchezza. Lo si vedrà con la rivisitazione degli estimi catastali.
Detraibilità. Poiché, chi è proprietario di abitazione, anche un monolocale, deve classificarsi ricco, con il nuovo sistema di detrazione si dovrà calcolare nel reddito complessivo anche quello catastale della casa.
Equo. Non lo è più il sistema fiscale. Lo sa bene chi paga le tasse in Lombardia.
Festival dei Saperi. Non è ancora dato sapere quanto costerà l'edizione 2007. C'è certezza, invece, su chi paga. Lo capiranno i pavesi con il prossimo bilancio del Comune.
Gioco Calcio. La cittadella proposta dalla Dirigenza della nostra squadra sarebbe il fiore all'occhiello di qualsiasi Amministrazione. Anche a Pavia?
Help me! Grido, pianto del contribuente, sia quello ricco che quello povero.
Imposta di scopo. Impossibile da applicare. In realtà serve non da imposta di scopo, ma da falso scopo. Fingendo di mirare all'ICI si colpirà tutto il resto.
Legge Finanziaria. Sostanzialmente inutile, considerando che il deficit 2006 era al 2,6%. Manovra. Come sopra. Non è che alla fine l'escalation impositiva serve a coprire disavanzi, ad esempio quello della sanità di Regioni come il Lazio e la Campania?
Nuovi mercati: quelli che non esploreremo mai considerando la politica di mortificazione dell'imprenditoria, del lavoro, del rischio aziendale.
Pacs: se una persona di 90 anni risulta convivente con una di 18 per cinque anni, quest'ultima per gli ulteriori 70 anni riceverà la pensione di reversibilità senza, in ipotesi, aver versato un euro di contributi...
Qualunquista. Chiunque non abbia capito che i sacrifici sono necessari. Ricomprende anche l'Istat secondo il quale il deficit era al 2,6% e, quindi, ne dimostra l'inutilità.
Ricerca. Quel settore che poteva costituire il motore dello sviluppo e la garanzia di una maggiore competitività italiana sui mercati. Ciò che poteva e non è stato.
Solitudine. Sentimento dei firmatari del comma 1343 sulla prescrizione dei reati contabili, che, dopo aver visto concordato il tutto sono stati abbandonati al pubblico ludibrio.
Tributi locali. Ovvero «Finanziaria 2 la vendetta». Aspettate e vedrete.
Ultra Sinistra. Componente fondamentale del governo, ne stabilisce il calendario ed il programma. Ha preso perciò le distanze l'on. Nicola Rossi, riformista autentico.
Voto. Indispensabile quello dei senatori a vita che non sono stati votati dagli elettori.
Zone franche urbane. Istituite (comma da 340 a 343) per favorire il recupero di aree e quartieri degradati del Mezzogiorno. Nel Centro e Nord Italia ognuno provveda per conto proprio.
Cristina Niuttaconsigliere comunale Forza Italia, Pavia