La proposta di San Martino
SAN MARTINO. Ha riconfermato il 'no" al tracciato dell'autostrada Broni-Paia-Mortara, proponendo di seguire un percorso alternativo, che fa risparmiare denaro e metri quadrati di superficie occupata. Renato Abbiati, sindaco di San Martino Siccomario, chiude il secondo appuntamento in Regione ribadendo la ferma contrarietà, sua e della cittadinanza, a un tracciato che impone sul territorio due ferite gravissime: un viadotto a pochi metri dalle abitazioni ed uno svincolo autostradale che dovrebbe diventare il punto di incontro dei maggiori collegamenti del territorio provinciale.
«Ho espresso il mio parere contrario e ho votato si alla proposta del presidente di Poma di un rinvio al 7 febbraio semplicemente perché la conferenza di servizi deve chiudersi entro termini di legge ben precisi. Il prossimo appuntamento dunque sarà quello decisivo, ma se i promotori dell'autostrada resteranno fermi sull'ipotesi di tracciato io ribadirò il mio no». La richiesta formulata dal sindaco in Regione chiede ai promotori di prendere in considerazione l'ipotesi - che i progettisti indicano come '2 B" - che vede coincidente parte del tragitto della variante di Tre Re con l'autostrada.
«Che senso ha - è il pensiero del sindaco - realizzare sul territorio due interventi impattanti che potrebbero adempiere alla stessa funzione. Un solo percorso, invece, farebbe risparmiare soldi a chi costruisce l'autostrada e il risparmio potrebbe essere utilizzato per rendere gratuita la tratta coincidente con la variante di Tre Re. Non solo. Questa ipotesi ridurrebbe notevolmente l'impatto ambientale, eliminerebbe l'ipotesi del cavalcavia e renderebbe meno pesante il casello di Pavia Sud. Su questa proposta sono disponibile al confronto».
Per Abbiati, dunque, è un inutile spreco di risorse l'idea di una tangenziale e di un autostrada che attraversano entrambe i comuni di Cava Manara per raggiungere il casello Pavia Sud, a San Martino Siccomario. «Io ho avuto notizia che il progetto della variante di Tre Re era stato unito a quello dell'autostrada nella conferenza di servizio dello scorso dicembre. Da quel momento ho cercato di capire, ascoltando anche i miei cittadini, perché si dovesse realizzare sul territorio un doppione. Purtroppo l'altra mattina la Regione non ha voluto confrontarsi su questi dubbi».
«Non capisco - interviene il consigliere Ds, Fabio Amodio - perché il sindaco non abbia votato insieme a Pavia, Pinarolo Po, Cava Manara e Carbonara per il no ad un rinvio a cosi breve distanza, sottraendosi ad una politica territoriale omogenea. Davanti ai cittadini Abbiati aveva assunto una posizione molto netta; il fatto che abbia condiviso la proposta di rinvio ci lascia sconcertati».
Parole, queste, che fanno irritare il primo cittadino: «Amodio sostiene cose false. So cosa ho detto ai cittadini e la posizione è verbalizzata in una delibera. Lui alla conferenza di servizi non c'era. Forse gli è stato riferito male». (r.c.)