Centralino ko, insulti in Comune

STRADELLA. «Siamo spiacenti, ma gli uffici sono chiusi. Si prega di telefonare in orario d'ufficio...». Il problema è che il messaggio, dallo scorso mese di luglio, parte in qualsiasi orario. Soprattutto quando gli uffici del Comune sono regolarmente aperti. Un ritornello che sta creando un rilevante danno d'immagine al municipio stradellino oltre che provocare non pochi disagi fra la cittadinanza. «La gente si sta infastidendo - fanno sapere alcuni dipendenti - Gli stradellini pensano che qui in Comune non si lavora e siamo sempre chiusi. Gli insulti sono all'ordine del giorno. Ci prendono in giro e il bello è che sentiamo senza poter replicare le loro riflessioni a volte decisamente volgari. La cosa più gentile è che siamo dei lazzaroni...».
In realtà gli uffici sono aperti e funzionano. Funzionante però non è il centralino del Comune. «Effettivamente è una situazione di disagio che non può più essere tollerata - afferma indispettito il sindaco, Pierangelo Lombardi - pareva che si trattasse di un guasto banale, i tecnici della Telecom sono intervenuti, ma ora il problema si ripropone». In sostanza cosa accade? «C'è chi - fanno sapere gli addetti del Comune - chiama per chiedere un'informazione od un servizio e, mentre è in linea, scatta il disco che ripete la litania che gli uffici sono chiusi. Dall'altra parte dell'apparecchio, prosegue la testimonianza, l'utente od il cittadino non sente più nulla esclusa la voce registrata. Noi, invece, insistono nel rilevare gli addetti, sentiamo benissimo e si tratta spesso di improperi di varia natura». Che fare a questo punto?
«La Telecom deve risolvere e subito questa situazione - sottolinea il sindaco, Pierangelo Lombardi - perché non siamo disposti a tollerare oltre, questa forma di disservizio. Oltretutto ne esce danneggiata anche l'immagine del Comune ragion per cui se non riescono a risolvere il guasto, siamo disponibili a valutare anche l'opportunità di un'azione legale per tutelare le nostre ragioni».
Il guasto era stato più volte segnalato nelle varie sedi, l'intervento dei tecnici c'era stato, ma il problema, a questo punto quasi un mistero tecnologico, sei mesi dopo persiste e si ripropone costantemente. Il risultato di questa situazione? Dipendenti scornati e irrisi non per colpa loro. Non è che nel campo delle telecomunicazioni non manchino altri disguidi.
Nel frattempo, infatti, sempre in tema di telefonia e, in questo caso, chiamando in causa anche altre società al di fuori di Telecom, c'è chi fa rilevare che, nonostante a Stradella siano installate ben 4 antenne per la fonia mobile, due delle quali a breve distanza una dall'altra, a nord della città, a singhiozzo succede che i cellulari restino completamente muti. Un disservizio che crea diversi disagi e altrettante lamentele. Soprattutto nei pressi dell'area Pip, si dice, fra Broni, Stradella e San Cipriano Po.
Pierangela Ravizza