Hayden-Rossi: due gare e 12 punti a distanziarli

MOTEGI (Gia).A Nicky Hayden restano solo 12 punti di vantaggio da difendere in due gare. Pochi. O forse molti. Perché Rossi all'Estoril il 15 ottobre deve vincere. Assolutamente. E poi ci sono anche Capirossi e Melandri. In Giappone il podio tutto italiano è andato di traverso alla Honda. Rossi sorride ma non si sbilancia. «Sono a dodici punti da lui, siamo vicini. Però sono comunque dodici punti da recuperare e su due piste difficili». Gp del Portogallo all'Estoril, Gp della Comunità Valenciana, il 15 e 29 ottobre. «La mia Yamaha M1 all'Estoril può andare bene. Se sarà un pochino più caldo dell'anno scorso e non ci sarà troppo vento, potrò fare una bella gara. La pista mi piace. Hayden e la Honda, invece, a Valencia vanno molto forte. Lo scorso anno avevo fatto delle brutte prove ed ero pure caduto. Però, pur partendo tredicesimo, sono arrivato terzo. Recuperando negli ultimi dieci giri tre secondi su Melandi e Hayden. Sicuramente se parto davanti potrò dire la mia». Una sfida dura, dall'esito imprevedibile. Anche se il paddock non ha dubbi che sia proprio Valentino il favorito. «Non sarà facile per noi - si limita a commentare Rossi - ma non sarà facile neppure per lui e la Honda». Dopo la gara degli Usa, terza battuta a vuoto dopo la gomma posteriore dechappata a Shanghai e l'altro motore rotto a Le Mans, Rossi era staccatissimo. «Dodici punti sono sempre molto meno di 51, ma restano pur sempre dodici». La svolta a fine estate. «Sono molto contento del gran lavoro fatto dalla Yamaha durante la pausa estiva e sono convinto che la Michelin stia trattando tutti i team a pari livello».