Bidella incinta dallo studente
BELLUNO.Una storia sbocciata a scuola fra la bidella, 30 anni, già madre di tre figli, e uno studente di soli 15 anni dalla quale è nata una bambina che oggi ha due anni. E finita in tribunale a suon di querele incrociate. Una storia che ricorda quella made in Usa tra un'insegnante 34enne e il suo allievo di 12, avvenuta invece in provincia di Belluno e, a differenza di quella americana, tutt'altro che a lieto fine. Quella fra Mary Kay Letouneau e il suo amante-bambino, dopo la condanna di lei a sette anni e mezzo per violenza su minore e due figli, è stata infatti coronata dalle nozze. In questo caso, invece, l'amore è sfociato in una guerra giudiziaria fra la famiglia del ragazzino, che la bidella ha denunciato per istigazione all'aborto, e la donna, accusata a sua volta di minacce telefoniche.
Il 30 novembre i genitori del padre-ragazzino, oggi appena maggiorenne, e Anna Michelin, che adesso di anni ne ha 33, si troveranno in Tribunale, tutti sul banco degli imputati. Loro per rispondere di violenza privata per aver cercato di indurla ad abortire e lei di minacce continuate nei confronti dell'amante-ragazzino, che di quel figlio in arrivo non ne aveva mai voluto sapere. Fra i due l'attrazione era scoppiata nel 2003 nonostante lei avesse esattamente il doppio degli anni di lui e il fatto che fosse già madre di tre figli. Finchè un giorno lei scopre di essere incinta e tutto si guasta: il quindicenne tronca la relazione e da quel momento si scatena una guerra fra i genitori del ragazzo, che avrebbero fatto pressioni in tutti i modi sulla donna per convincerla a liberarsi della creatura che portava in grembo, e la bidella che, per indurre il suo giovanissimo amante a proseguire il rapporto, avrebbe iniziato a minacciarlo attraverso una serie di sms. Avvertimenti e minacce rivolte a lui e alla sua fidanzatina 14enne con la quale aveva cominciato a uscire ma anche ai suoi genitori, che il 30 novembre compariranno in tribunale nella doppia veste di imputati e parti offese.
Intanto, in attesa dell'udienza, i rispettivi avvocati affilano la linea difensiva: secondo l'avv. Gian Luca Nicolai, legale della madre del ragazzo lei e il marito si sarebbero limitati ad invitare la bidella a riflettere sulla differenza d'età e sull'opportunità di proseguire la gravidanza, dichiarandosi disponibili a sostenerla nel caso avesse scelto di abortire, e, in caso contrario, ventilando l'ipotesi di rivolgersi alla polizia. Da parte sua il difensore della bidella, avv. Coletti, sostiene che in ogni caso i reati contestati ad Anna Michelin non hanno alcun legame con la consumazione dei rapporti sessuali poichè il ragazzo avrebbe ammesso di essere stato consenziente.