Alonso si riprende la pole
BARCELLONA. Il duello si ripete. Renault contro Ferrari, Fernando Alonso contro Michael Schumacher. In terra di Spagna sono le vetture francesi a prevalere sulle rosse. Il campione del mondo Alonso si prende l'11ª pole della carriera, la prima in casa, e il Gp di Spagna comincerà con una prima fila tutta blu. Dietro all'1'14"648 dello spagnolo, staccato di un niente (61 millesimi) c'è Giancarlo Fisichella. Bellissimo il giro dei due piloti, come quello dei rivali. Dietro di loro Schumacher, staccato di 322 millesimi, e Massa hanno ribadito la sfida rossa alla scuderia francese. Con una soddisfazione. Il tempo più veloce della giornata, nel secondo turno, è quello del tedesco, 1'14"637, più veloce del tempo della pole position di un anno fa, stabilito da Kimi Raikkonen in 1'14"819.
Un dato interessante, unito al fatto che nei long run le Bridgestone si sono comportate egregiamente, e che in qualifica Alonso ha compiuto 22 giri, Schumacher 24, Fisichella 25. Potrebbe significare che il tedesco ha imbarcato più benzina dello spagnolo, e dunque in strategia potrebbe essere in vantaggio. Insomma, sul giro secco, la Renault sembra avere ancora qualcosa di più (Barcellona è la pista di casa per Alonso e anche per il team), ma è la consistenza della Ferrari a dire che in gara Schumacher e Massa avranno qualcosa da dire per la vittoria. Non sembrano in grado di inserirsi gli altri. Quinto è Rubens Barrichello con la Honda, sesto e settimo Ralf Schumacher e Jarno Trulli con le Toyota, ottava la Honda di Jenson Button, solo nona la McLaren Mercedes di Raikkonen, decima la Bmw di Nick Heidfeld. Insomma, nella sesta prova del mondiale, dopo due vittorie a testa per Alonso e Schumacher e una per Fisichella, sembra restringersi a questi tre piloti la lotta per il successo in gara a Montmelo. Con la speranza che Massa possa dare una mano al compagno di squadra rubando punti allo spagnolo, se possibile. Per quanto riguarda la cronaca delle qualifiche, nel primo turno, che ha eliminato Speed, Monteiro, Albers, Sato, Montagny e Coulthard, lo scozzese era uscito di pista in testacoda alla curva 3, danneggiando pesantemente la coda della Red Bull. Per l'incidente è stata esposta la bandiera rossa. I più veloci dei 15' erano stati Alonso (1'15"816), Schumacher e Button. Nella seconda sessione il tedesco della Ferrari, al primo tentativo, ha «sparato» quel fantastico 1'14"637 creando sospetti anti-Ferrari nel clan Renault che ha definito 'un mistero" la velocità di punta della 'rossa". Qualcosa che non è merito di gomme e motore, ma evidentemente di altro. «Le altre Bridgestone - è l'allusione di Briatore - non esistono. Esistono solo con le Ferrari». «Le Ferrari - dice Fisichella - sono 7, 8, 9 km/h più veloci di noi in rettilineo. E' incredibile. Non ci aspettavamo una differenza del genere. Non sono solo cavalli in più. C'è qualcosa che non quadra».