Aziende-ghetto: nuovi sviluppi

PORTALBERA. Le fabbriche-ghetto dell'Oltrepo vanno in tv. Ieri una troupe del Tg4 ha fatto un ampio servizio sui laboratori abusivi di Portalbera (due), di Pinarolo Po e di Campospinoso. I carabinieri di Stradella e i militari del nucleo carabinieri presso l'ispettorato del lavoro di Pavia hanno scoperchiato una serie di pentole che ora stanno mettendo in agitazione tutti: a cominciare dagli artigiani italiani, che vedono le loro aziende spazzate via dalla concorrenza dei cinesi.
L'ultimo laboratorio chiuso dai carabinieri, l'altro giorno a Portalbera, produceva in serie divise per la polizia municipale di varie località e per la croce rossa, nonchè le uniformi del 118. I capi di abbigliamento da lavoro non sono stati sequestrati, dato che le commesse affidate all'azienda produttrice cinese erano perfettamente regolari. Ad essere fuori dalle leggi italiane erano le modalità con cui i cinesi venivano tenuti a lavorare in quelle fabbriche: orari di lavoro, mancati giorni di riposo, retribuzioni, sicurezza e salubrità degli ambienti di lavoro e molto altro ancora. Inoltre, una certa quota di manodopera è sempre clandestina, e questo configura per il titolare dell'azienda cinese il reato di «favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e di sfruttamento della manodopera clandestina». Intanto ieri il legale rappresentante della ditta Abitex di Piacenza ha preso le distanze da qualsiasi irregolarità commessa nella villetta di via Stradella 10, a Portalbera. «In riferimento all'articolo pubblicato il 25 gennaio concernente la ditta del signor Wu Boxiong, regolarmente iscritto presso la Camera di Commercio di Pavia e in regola con le vigenti normative che disciplinano gli stranieri in Italia - afferma un comunicato della Abitex - si precisa che la ditta Abitex di Piacenza non ha mai commissionato il confezionamento di divise destinate alla polizia locale o municipale, né ad altri enti ma solamente kit di alta visibilità senza distintivi istituzionali. Relativamente al pagamento, avendo sempre agito nella legalità, documentabile in bolle e fatture regolarmente rilasciate da e per la suddetta ditta, in prezzi sono equiparabili ai normali prezzi delle ditte di confezionamento e non «pochi spiccioli» come descritto nell'articolo in argomento. Pertanto i capi descritti, rinvenuti nella ditta Wu Boxiong non sono associabili al marchio Abitex».