Il teatro che conquista
CASTEGGIO.Posti esauriti, risate a getto continuo ed applausi a scena aperta alla rappresentazione teatrale «La crapa dal nonu» presentata dall'Unitre di Casteggio alla sala Ballabio. «Il momento del teatro dialettale, nella vita dell'Unitre, è un simpatico appuntamento alla fine dell'anno accademico, che unisce all'obiettivo di divertire quello di tenere viva nella memoria collettiva la tradizione culturale e letteraria del territorio - ha spiegato Caterina Saporiti, responsabile dell'Unitre Casteggio - Quest'anno lo spettacolo è stato allestito per raccogliere offerte da destinarsi ai progetti di aiuto, stabiliti dal comitato 'Il Cuore di Casteggio", alle popolazioni del Sud-est asiatico colpite dal maremoto: acquisto di reti e barche, aiuto nella ricostruzione di case, adozioni a distanza». La vicenda presentata si svolgeva sul mercato in un giorno di fiera del primo Novecento. La suggestiva scenografia con bancarelle piene di merce datata, i personaggi con vestiti e strumenti di lavoro di quel tempo, i dialoghi in dialetto con espressioni e detti tipicamente casteggiani, la bravura e la simpatia degli interpreti hanno contribuito al successo. La fisarmonica di Giuseppe Modena ha accompagnato la scena finale che consisteva nel ballo dell'orso. «Alla fine della serata si è proceduto all'estrazione degli oltre cinquanta premi offerti per la lotteria dai corsisti e dagli insegnanti dei laboratori Unitre». (s.d.).