ROMA. Due Finanziarie da 10 miliardi nel 2006 e nel 2007 per permettere un taglio del deficit dello 0,8% del Pil, dice Berlusconi. Più taglio dellIrap e forse un nuovo taglio alle tasse («Ci pensiamo, se ci sono margini qualcosa faremo»). Il che significa, spiega Maurizio Leo, responsab
Alessandro Cecioni
IL MINISTRO SINISCALCO «Basta sussidi alle imprese» «Per tornare a crescere ed uscire dallo stallo lItalia deve tirarsi su le maniche». Lo ha detto, intervenendo allassemblea degli imprenditori di Cuneo, il ministro dellEconomia Domenico Siniscalco secondo il quale «ci vuole più libe
BRUXELLES. La Commissione europea ha accordato allItalia due anni per rimettere in sesto i conti pubblici e riportare il rapporto tra deficit e prodotto interno lordo (pil) sotto il 3%. Secondo il Commissario agli Affari economici Joaquin Almunia la decisione è stata presa tenendo cont
Alfredo Betti
ROMA. Non si fermano gli sbarchi di clandestini sulle coste siciliane e non si placano le polemiche sui centri di permanenza temporanea e sui rimpatri forzati verso Libia, Egitto e altri Paesi che hanno stretto accordi col governo italiano. A Lampedusa, mentre gli avvistamenti si sussegu
Natalia Andreani
Andrea Visconti NEW YORK. Sono bastate le parole di George W. Bush durante il discorso alla nazione martedi sera a convincere lopinione pubblica che in Iraq le cose stanno andando bene? I primi sondaggi rivelano che lAmerica rimane scettica. Il capo della Casa Bianca ha parlato dava
dal corrispondente
ROMA. «Ormai la legislatura è agli sgoccioli e sembra molto difficile che la legge Fini sulle tossicodipendenze possa essere approvata, ma forse si possono estrapolare e approvare in tempo due punti qualificanti»: lo ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Carlo Giovanardi
La quartina radicale di Cagliari 5 50 55 59, che non produce lestratto da 15 estrazioni, è diventata un tormentone. Comunque e quantunque saranno gli sviluppi futuri, questi quattro numeri hanno scritto un pezzo di storia che rimarrà negli annali del lotto. Speriamo soltanto che la «cor
ROMA. Ma quali Fini, Casini e Formigoni. Il candidato della Casa delle libertà per il 2006? «Oggi si è detto mettiamo da parte questo problema, perché non esiste. Il candidato della Cdl deve essere Silvio Berlusconi». A raccontarlo, usando la terza persona per se stesso, è stato ieri lo
Andrea Palombi
ROMA. Al vaglio del congresso centrista dellUdc, da domani a domenica a Roma, sarà anche la decisione di Berlusconi di essere il candidato della Cdl alle elezioni politiche del 2006. Vorrebbe dire che sono finite sotto il tappeto tutte le riserve e le convinzioni contrarie, emerse dopo
Renato Venditti
Il guaio con Berlusconi è che per amore o per forza tv e giornali sono ghiotti delle sue parole e lui, che avaro non è, spesso e volentieri spinge tutti allindigestione. Infatti ci si rimpinza delle dichiarazioni del premier quando parla, quando sussurra e, quando raramente tace, lo si
Mino Fuccillo