«Le regole cambiate per colpirci Ma ogni tanto soffrono gli altri»
MODENA. La doppietta Ferrari a Indianapolis ha riaperto il mondiale? «Spero di si», risponde Luca di Montezemolo, che ha diverse cose da dire sulla Formula 1, dopo il ritiro collettivo dei team gommati Michelin nel Gp Usa e le polemiche che ne sono derivate. «Come per la Fiat, anche per la Ferrari è un momento importante - afferma - Vedere due rosse tornare alla vittoria dopo una sfida accesa tra i suoi piloti è un evento sportivo di valore».
«Lo sottolineo perchè quando Schumacher e Barrichello non lottano c'è chi dice che prendiamo in giro gli spettatori - prosegue - se lo fanno dicono che è assurdo. Davanti a una platea straordinaria c'è stata un gara vera in cui si è visto anche il rispetto del regolamento. Assurdo chiedere di cambiarlo alla vigilia di una gara. Sarebbe come chiedere, prima di una partita di calcio, di stringere la porta perchè una squadra ha dei problemi. I regolamenti valgono per tutti. Noi li rispettiamo anche se negli ultimi tre anni sono stati cambiati troppo spesso solo per danneggiarci. Ogni tanto soffrono anche gli altri: è il bello della competizione. La Bridgestone è stata fondamentale per questa vittoria e dopo il secondo pit stop le gomme giravano su tempi incredibili. Avremmo vinto anche con la concorrenza in pista. Quando andavamo male noi non abbiamo chiesto di non correre: abbiamo corso sempre, unico team, dalla prima gara del 1951. Ora voglio vincere a Magny Cours, con o senza Michelin.