Pavia-Pisa: ora si rema
PAVIA. Pavia-Pisa, 44 edizioni di fascino e storia. Domenica 5 giugno sul Ticino gli 8+ del Cus Pavia e del Cus Pisa si sfideranno nella regata universitaria più sentita in Italia. I gialloblu pavesi difenderanno il trofeo conquistato sull'Arno il 12 giugno 2004. Ieri nel rettorato dell'Università di Pavia è stata presentata l'edizione 2005. Presenti i membri dell'equipaggio e alcune personalità di spicco dell'Ateneo pavese e del Cus, quali Sandro Meloni, presidente del Comitato regionale lombardo Cusi, Cesare Dacarro presidente del Cus, Andrea Re ex campione mondiale di canottaggio e ora vicepresidente del Coni provinciale, i tecnici del canottaggio Vittorio Scrocchi e Marco Beria, il consigliere del Cus Paolo Marostica ex campione mondiale di Canottaggio.
La Pavia-Pisa assegna il trofeo Curtatone e Montanara, una battaglia del 1948 in cui morirono diversi studenti pavesi. «Siamo felici di ospitare sul Ticino questa gara - afferma Sandro Meloni - La Pavia-Pisa è anche un modo per celebrare l'unione di due grandi università. Certo, la rivalità c'è ed è stimolante: speriamo di vincere il trofeo ancora una volta. I due Cus hanno lavorato bene». Pavia ha vinto la gara 25 volte contro le 14 dei pisani. La gara si svolgerà in due manche da 500 metri ciascuna, con scambio di corsie. Vince chi avrà ottenuto nella somma dei due tempi la prestazione migliore. La partenza della gara sarà 100 metri sotto l'idroscalo mentre l'arrivo sarà davanti ai Vogatori Pavesi. «Questa gara è molto importante per il Cus - riflette Andrea Re con nostalgia - io vi ho partecipato più volte, con sensazioni indimenticabili. Anche il significato goliardico è molto importante. Nell'85 ricordo che Pavia vinse e dopo la gara i pisani ci rubarono il trofeo». Il presidente Dacarro sottolinea l'importanza dei Cus in questi eventi: «Se non ci fosse il Cus, sport come il canottaggio a Pavia non esisterebbero. Il prossimo anno il Cus compirà 60 anni, speriamo di festeggiare con una Pavia-Pisa ancora più bella». Ma non ci sono solo i remi. «Quest'anno abbiamo pensato di realizzare qualcosa insieme al Palio dei quartieri - spiega Scrocchi - Faremo una specie di staffetta sul Ticino, tra i barcè e i nostri armi. Ad ogni barcè dei vari quartieri verrà assegnato anche un armo del Cus che, come in una staffetta, completerà il percorso dei barcè dopo il passaggio del testimone». Sugli armi del Cus ci saranno anche due ragazze: Raffaella Formisano e Cecilia Banchieri che vogliono misurarsi con i loro compagni maschi. Ecco gli equipaggi delle due squadre con le facoltà di appartenenza. Pavia: Alessandro D'Altilia (Giurisprudenza), Riccardo Fasoli (Economia), Paolo Grugni (Ingegneria Biomedica), Roberto Scrocchi (Chimica), Luca D'Altilia (Giurisprudenza), Matteo Marullo (Medicina), Francesco Gandini (Ingegneria), Salvatore Germano (Scienze Motorie); tim. Andrea Baldiraghi. Pisa: Carlo Maragliolo (Ingegneria), Alessio Melosi (Giurisprudenza), Filippo Brasa (Ingegneria), Francesco Marconcini (Ingegneria), Guido Vanni (Scienze Naturali), Sasha Sicurani (Scienze Biomolecolari), Gianluca Santi (Chimica Farmaceutica), Matteo Croatti (Ingegneria); tim. Antonio Bellani.
Sancassani vola.A Piediluco, in una gara di selezione per i giochi del Mediterraneo in Spagna, Elisabetta Sancassani del Cus ha vinto nel singolo senior guadagnandosi la qualificazione. In spagna andrà anche Stefano Basalini che ha vinto il doppio con Leonardo Pettinari.
Pieraolo Bironi