Cus, che impresa: arriva l'A1
ANCONA. E' festa grande per la scherma femminile pavese, che ha vissuto ieri ad Ancona la sua più bella giornata di sempre. La squadra femminile di spada del Cus Pavia, composta dalle giovanissime Alessandra Folli, Benedetta Manzini, Francesca Vittimberga e Alice Adavastro, ha infatti conquistato una storica promozione nella serie A1, la massima serie nazionale a otto squadre.
Ieri pomeriggio le ragazze gialloblu, tutte giovanissime (la più anziana, con i suoi 21 anni, è Francesca Vittimberga; Alessandra Folli ha diciassette anni, Alice Adavastro sedici, Benedetta Manzini appena quattordici), hanno ottenuto il secondo posto nel Campionato nazionale di serie A2 con una prestazione davvero strepitosa. Davanti a loro solo l'As Giulio Verne Roma che schierava l'azzurra Silvia Rinaldi. Le spadiste pavesi, il cui primo obiettivo alla vigilia era quello di ottenere la salvezza in A2, non si sono spaventate davanti alla difficoltà di un girone di ferro. Dopo avere perso per 44-32 con la Verne Roma, le gialloblu hanno sconfitto per 45-29 le avversarie dell'Endas Foligno. Quindi, nel match che valeva l'ingresso nei play off per la serie A1 (e conseguentemente la salvezza anticipata in A2), le spadiste del Cus Pavia hanno sconfitto per 42-41, al minuto supplementare, le torinesi della Michelin. Nei play off il Cus Pavia ha dapprima sconfitto nettamente, anche se a sorpresa, il Pisascherma (che era testa di serie). A quel punto, nel match decisivo per la serie A1, le ragazze del Cus hanno sconfitto le avversarie del Cus Siena. Il match è stato equilibratissimo e si è risolto solo all'ultima stoccata, in una vera e propria bolgia di tifo contrapposto ma correttissimo: 45-44 il punteggio per il Cus Pavia. Nella finale per il primo posto ancora una grandissima prova delle spadiste allenate dai maestri Fantoni e Tassinari: nel match contro il Verne Roma le pavesi hanno ribattuto colpo su colpo, arrivando al 44 pari e cedendo per una sola stoccata. Il Cus Pavia ha chiuso quindi con un meritato secondo posto legittimando proprio contro le avversarie più forti e accreditate una splendida promozione nella massima serie nazionale.