La Minardi si fa tutta bella per il Gp di casa
Si chiama PS05, presenta novità tecniche di grande interesse ed ha la Jordan nel mirino. Imola 2005 rappresenta una tappa importante nella storia della Minardi, per tre anni al via dei Gp iridati con la stessa monoposto (la PS04), ormai chiaramente obsoleta nonostante i continui e puntuali aggiornamenti, dovuti anche ai cambi di regolamento, cui è stata sottoposta.
Dall'imminente fine settimana il team di Faenza torna a nutrire ambizioni. Gli uomini di Paul Stoddart puntano finalmente ad abbandonare l'ultimo posto in griglia ed a qualcosa in più in classifica, il che anzitutto significa piazzare Albers e Freisacher davanti a Kartikheyan ed a Monteiro, loro colleghi al volante delle Jordan. E' un obiettivo realizzabile già ‘dal' San Marino? Pare di si a sentire proprio Albers, portacolori Olandese della squadra: «La nuova vettura - commenta il pilota - ha un buon potenziale, nelle prove recenti abbiamo raccolto dati importanti che ci saranno utili in vista di Imola». I test cui si riferisce Albers rappresentano il debutto della PS05, avvenuto una settimana fa al Mugello; circa 200 Km senza cercare tempi di rilievo, ma funzionali a verificare l'integrità del nuovo modello. Dal punto di vista tecnico la Minardi non presenta soluzioni rivoluzionarie, tuttavia monta un cambio che spicca per l'estrema miniaturizzazione delle forme e si distingue per la grande svasatura delle pance laterali, sulle quali spuntano generosi camini per per l'evacuazione dell'aria calda. Novità interessanti riguardano il propulsore, da troppe stagioni punto debole per la squadra romagnola; è il Cosworth in versione Cr6, lo stesso motore che oggi usa anche la Red Bull, monoposto rivelazione di questo inizio stagione. Si tratta indubbiamente di un bel salto di qualità e di una riduzione di gap nei confronti di tutte le altre squadre, Jordan compresa. Un incremento di potenza che non è passato inosservato allo stesso Albers: «Sono molto ben impressionato dalla resa del nuovo Cosworth - il pilota olandese è convinto - rappresenta un concreto passo avanti. Sia la potenza che l'erogazione ci consentiranno un incremento nelle prestazioni, è davvero un passo avanti importante». Per il dt Gabriele Tredozi la PS05 rappresenta l'ultima fatica, ultimata proprio sul filo di lana per poter presentare due vetture nel Gp di casa. Ad Imola, tuttavia, arriverà una Minardi tanto nuova quanto acerba. La penultima fila dopo le qualifiche e qualche giro davanti alle Jordan sarebbe un ottimo esordio.
Marco M. Nagliati