Iraq, dal Tigri affiorano i corpi di 58 ostaggi
ROMA. Orrore e morte nel Tigri: la polizia irachena ha sostenuto ieri che nelle acque del fiume Tigri, nei pressi di Suwaira, sono tornati a galla e poi recuperati 58 cadaveri, tra i quali molte donne e bambini. Non è stato possibile identificare i corpi, secondo i testimoni: alcuni erano in stato avanzato di decomposizione.
Iyad Allawi è scampato ieri notte ad un attentato alla sua vita: un terrorista suicida ha fatto esplodere un'autovettura bomba che ha guidato per investire il convoglio sul quale il primo ministro interinale stava rientrando a casa, dopo una riunione di governo. Quattro i poliziotti feriti, il primo ministro è incolume.