La torre civica di Mortara restaurata entro fine giugno
MORTARA.Dovrebbe tornare al suo aspetto originale entro fine giugno la torre civica, meglio nota come il campanile di San Lorenzo: l'amministrazione comunale ha contattato la ditta appaltatrice, che ha comunicato l'intenzione di terminare i lavori ad un anno circa dal loro inizio, avvenuto appunto nel giugno scorso. Tra poche settimane dunque verranno rimossi i ponteggi, e sarà chiuso il cantiere di via San Lorenzo, consentendo cosi il ripristino della circolazione stradale.
A conclusione di questa manutenzione straordinaria, che secondo il sindaco Giorgio Spadini dovrebbe preservare il monumento per molti anni a partire da ora, la torre tornerà al suo solito aspetto, visto che l'intervento più che di natura edile consisteva in una serie di operazioni di consolidamento interne, e quindi l'aspetto esterno, salvo la cucitura delle crepe e probabilmente una ripulitura, non dovrebbe sostanzialmente cambiare.
Il monumento nei prossimi mesi sarà anche valorizzato con luci studiate per metterne in evidenza le caratteristiche architettoniche, nel contesto del progetto di rinnovo dell'illuminazione di tutto il centro storico. Resta da capire quando e come saranno riportate nella loro collocazione originale le campane, rimosse per evitare alla struttura che risale all'XI secolo le troppe vibrazioni emesse durante gli scampanii. Il progetto comprende infatti il posizionamento di alcuni pannelli che impediscano la trasmissione delle vibrazioni, in modo da preservare al massimo l'integrità della torre.
Non tornerà probabilmente più al suo posto la palla di cannone della battaglia di Mortara, durante la prima guerra di Indipendenza, rubata di recente dal lato della torre che si affaccia su via San Lorenzo.