Totti perde la testa, Roma ko

ROMA. Roma sempre più in crisi e depressa, tradita anche dal suo capitano. Espulso Totti per uno sciagurato schiaffo a Colonnese, i giallorossi incassano la sesta sconfitta nelle ultime ultime sette partite. Ora la classifica è davvero preoccupante: sono solo 6 i punti dalla terz'ultima. Euforico invece il Siena che, con il 2-0 firmato Maccarone-Chiesa, dopo aver battuto in casa propria il Milan passa anche all'Olimpico. I tifosi faranno un monumento al tecnico De Canio, capace di raccogliere sei punti in due partite al termine delle quali due sarebbero stati già considerati un buon bottino.
Per i toscani la salvezza è più vicina. La Roma non riesce, invece, a guarire dalle sue amnesie difensive. I gol subiti sono ormai 52 e i giallorossi possono recriminare solo sui legni colpiti da Panucci e Chivu, due difensori. Al 6' è Tudor a chiamare in causa il portiere giallorosso Curci, con un colpo di testa ravvicinato su punizione battuta dal vertice corto dell'area. Il giovane portiere giallorosso è però pronto allo scatto di reni e devia il pallone sopra la traversa. Sembrerebbe l'inizio di una partita intensa, invece il Siena dopo questa sortita si fa guardingo. Raramente i toscani si spingono in avanti, provando a lanciare Maccarone e Chiumiento. Sull'altro fronte Montella e Totti sono ben controllati ed è solo al 24' che il primo riesce ad entrare pericolosamente in area senese. Ma al momento del tiro Mignani gli tocca il piede sinistro e l''aeroplanino' si abbatte al suolo. Dondarini, però, fa segno di proseguire. La Roma entra nella sua fase migliore e Totti impegna Manninger con un destro angolato. Al 31' il pericolo arriva dal cross di Mancini. Panucci di testa coglie il palo, poi il portiere smanaccia via la palla. Il Siena ora accusa la pressione, a centrocampo Vergassola e D'Aversa soffrono l'aggressività di Dacourt e Perrotta. Ma è da lontano che la Roma va ancora vicino al gol. Tudor di testa allontana un pallone che scende verso il sinistro di Chivu. Botta al volo del romeno e traversa piena. La Roma entra in campo nella ripresa con un piglio diverso e per un quarto d'ora chiude il Siena nella sua metà campo. Ma il baratro è dietro l'angolo. Con il più classico contropiede, la prima volta che gli ospiti mettono il naso fuori area lasciano il segno. Alberto porta la palla fina nell'area giallorossa, mette a sedere Chivu e serve Maccarone per lo 0-1. Qui, in pratica, finisce la partita della Roma. Saltano i pochi schemi, saltano i nervi a Totti che prima viene alle mani con Tudor e si fa ammonire, poi (19') colpisce Colonnese. Il guardalinee lo vede e il rosso è inevitabile. Conti getta dentro Cassano, quindi Curci, ma l'attacco resta evanescente. E' invece ancora Curci (31') a dover respingere sulla linea la capocciata di Maccarone. Il raddoppio firmato Chiesa, a tempo quasi scaduto, non sorprende nessuno e certifica il crollo romanista.