Dalla riflessione alla festa popolare per la «Giornata della Liberazione»

PAVIA.Le buone idee, a volte, nascono da un'occasione. E questa volta l'occasione è la «cifra tonda» rappresentata dal 6Oº anniversario della Liberazione, ossia il 25 Aprile, e dal fatto che, oltre alle tradizionali manifestazioni e cerimonie, dalle cinque del pomeriggio a mezzanotte piazza della Vittoria sarà tutta dedicata alla musica: prima quella strettamente giovanile, con suoni che vanno dal punk al rock, dal metal allo ska, poi - dalle ore 21 in avanti - con l'inedita e anche per questo da non perdere «Jazz Big Band» formata dai docenti e dagli allievi dell'istituto musicale Vittadini (una giornata a cura del settore Cultura del Comune e, appunto, dell'Istituto Musicale «Vittadini»).
In qualche modo, dunque, il desiderio del neo-sindaco Piera Capitelli che si prestasse la massima attenzione alla giornata della Liberazione, («è stato il mio primo pensiero», aveva spiegato appena giunta al Mezzabarba), è stato già esaudito.
E chissà, come si diceva, che con qualche piccolo sforzo il 25 Aprile si trasformi regolamente, ma non solo, ovviamente, in una giornata di festa e di musica.
Se però è importante il presente, il 25 Aprile è fondamentalmente una giornata nella quale si ricordano gli eventi. Tristi e felici nello stesso tempo, quelli della Giornata della Liberazione. Il Comune - segnala il servizio Relazioni esterne del Mezzabarba - ha previsto, dunque, la consueta cerimonia celebrativa organizzata secondo il programma stabilito d'intesa con il Comitato cittadino e le Associazioni Combattentistiche e d'Arma. Alle ore 10 è previsto il ritrovo in piazzale Ghinaglia con la costituzione del corteo (con la partecipazione del Corpo Bandistico «Santa Cecilia» di Belgioioso) che si snoderà lungo il consueto percorso fino alla chiesa del Carmine dove è prevista, alle ore 10.30, la cerimonia religiosa.
La santa messa sarà celebrata dal parroco don Daniele Baldi con la partecipazione della corale cittadina «Giuseppe Verdi».
Alle 11.15 avrà luogo la manifestazione in piazza Italia: dopo l'alzabandiera e la deposizione delle corone sulle ladipi dei Caduti alla presenza di tutte le autorità, prenderà la parola il sindaco Piera Capitelli per il saluto e quindi, l'avvocato Clemente Ferrario che terrà l'orazione ufficiale.
Nel pomeriggio, alle ore 15.30, avrà luogo, in ciascuno dei centri di promozione sociale della città, la commemorazione delle figure a cui i centri stessi sono intitolati, iniziativa di approfondimento dei valori legati alla Giornata della Liberazione organizzata, anche quest'anno, a cura del settore Servizi sociali: Antonio Scapolla, Centro Sociale Quartiere Centro (corso Garibaldi); Giovanni Bargiggia, Centro Sociale San Giovannino (Via S. Spirito); Luigi Brusaioli, Centro Sociale Vallone (P.le Torino); Giovanni Cazzamali, Centro Sociale Pavia Ovest (Via Fratelli Cervi); Salvo D'acquisto, Centro Sociale Mirabello-Scala (piazzale Salvo D'Acquisto). (f. ma.)