«Un Papa nuovo è capace di sorprese»
VENEZIA.«I papi non si commentano al momento dell' elezione, si può fare solo la storia del loro passato: l'esperienza insegna che un nuovo papa può dare sorprese rispetto a ciò che lasciava prevedere, e si rischia di dire cose che possano poi risultare false». Il neo-sindaco di Venezia e filosofo Massimo Cacciari sceglie la cautela nel valutare l'elezione di Ratzinger al soglio pontificale. In ogni caso, aggiunge, «ha vinto quella parte del Conclave che si è riconosciuta nella continuità con Wojtyla sulle questioni dell'etica e della bioetica, su questo non c'è dubbio, e forse si può temere posizioni più rigide in questo campo».
Ma un papa, osserva, «diventa una figura universale», e dunque può anche cambiare la sua iniziale fisionomia. E non credo - prosegue, rispondendo ad una domanda in tal senso -, che farà fare un passo indietro sulla strada dell'ecumenismo. Anche in questo, credo, continuerà sulla strada di Wojtyla».