Il CasteggioBroni non c'è, i play off ora si complicano
BRONI. Giornata no per il CasteggioBroni, che al rientro dopo tre settimane di sosta, resta «in pausa» con l'Orbassano. Risultato? Prima sconfitta interna, inappellabile, dopo oltre un anno, e giochi play-off che si complicano terribilmente, complici anche le concomitanti vittorie di Giaveno e Lavagnese che incombono sui gialloblu.
«Per vincere le partite non serve soltanto la freschezza atletica» spiega il tecnico Claudio Sangiorgio «occorrono anche volontà, determinazione, dedizione. Mi pare che queste doti siano venute meno. Abbiamo sbagliato l'approccio mentale, entrando in campo senza la dovuta convinzione e mettendoci a giocare come sappiamo solo dopo la mezz'ora, in svantaggio di due gol». L'analisi del mister dice già tutto. Spenti i gialloblu, discreti i torinesi che non devono affaticarsi molto per porre il sigillo sul match. Dopo venti minuti i piemontesi conducono già 2-0 senza avere mostrato granché. Spartera atterrato da Crippa in area all'11' è il primo segnale: l'incontestabile rigore trova in Ferina un freddo esecutore. L'apatia degli oltrepadani continua e al 24' Chianello può calciare indisturbato dal limite dell'area. Poi il CasteggioBroni si ricorda che la sosta è terminata, e inizia a macinare gioco tardivamente, facendosi pericoloso con Vasoio, Aliverti e Baldini che serve a metà ripresa il cross vincente per la testa di Crippa che riapre le speranze. Per qualche minuto i gialloblu coltivano il sogno rimonta, ma la concretezza dell'Orbassano è impressionante. Al primo contropiede utile, i torinesi guadagnano un corner e complice la dormita di Biazzi e della difesa, vanno in gol con Spartera che insacca da due metri. Spiace perdere l'imbattibilità cosi, contro un'avversaria non trascendentale, che ha fatto il minimo per ottenere un successo insperato. «L'Orbassano ha meritato i tre punti, non ci sono alibi - continua Sangiorgio - proprio per l'approccio più carico ed incisivo nella prima parte del match. Il Giaveno ci sorpassa e la Lavagnese si avvicina, ma abbiamo il dovere di inseguire questi play off con tutte le nostre energie. Ci proveremo già da domenica a Loano».
Andrea Bonfichi