La protezione civile punta a 100

VOGHERA. Le parole d'ordine sono prevenzione e pronto intervento, il traguardo è mettere la Protezione civile di Voghera a servizio di tutto l'Oltrepo pavese. Un obiettivo inserito nell'agenda delle priorità comunali dall'assessore Elio Rosada. Il Comune ha già emanato un bando di concorso per rinfoltire l'organico, a disposizione 365 giorni l'anno 24 ore su 24, sotto il coordinamento di Luigi Traverso, Roberto Secchi (responsabile comunale) e Andrea Carbone (vice coordinatore). «All'inizio del 2004 - ricorda Rosada - la Protezione civile vogherese contava su 22 elementi, una quindicina dei quali sempre attivi. In un anno abbiamo portato le varie squadre a 45 unità. Il mio scopo è arrivare a 100 effettivi».
Una squadra che cresce e si specializza, per essere sempre più e sempre meglio al servizio del territorio. «Non vogliamo solo essere preparati al pronto intervento, ma insistere in misura sempre maggiore sulla prevenzione. Lavoreremo per migliorare l'organizzazione e proseguiremo lungo la strada della formazione specifica per accrescere la professionalità dello staff». La Protezione civile vogherese è attualmente organizzata in turni e suddivisa in squadre. Uno dei fiori all'occhiello del gruppo è la task force antincendio boschivo, composta da 7 persone. Un team, fra i pochissimi nel suo genere in provincia di Pavia, nato grazie ad un corso, organizzato dalla Regione in collaborazione con il Corpo forestale dello Stato. Ma si profilano altre novità: «Presto potremmo anche avere una postazione permanente all'interno dell'aeroporto di Rivanazzano - annuncia Rosada -. La nostra intenzione è, infatti, presidiare le piste di decollo e atterraggio per essere nelle condizioni di svolgere operazioni di pronto intervento». La Protezione civile continuerà comunque a svolgere i suoi tradizionali compiti sul territorio: attività mirate alla prevenzione, alla tutela della salute pubblica e alla salvaguardia ambientale. I volontari continueranno a collaborare con Polizia locale, Vigili del fuoco e forze dell'ordine in occasione di domeniche a piedi, manifestazioni ed eventi di vario genere. «Vogliamo crescere - conclude Rosada - per essere all'altezza di servire l'intero Oltrepo pavese».
Emanuele Bottiroli