ROMA. Berlusconi e Prodi chiuderanno a Roma la campagna delle regionali, il venerdi che precede le elezioni del 3 e 4 aprile. Il Cavaliere ha cambiato idea negli ultimi giorni, avendo prima escluso un suo impegno diretto per questa prova. Come ha detto il candidato del Lazio Francesco St
NAPOLI. Dopo lapprovazione delle riforme, il voto del 3 e 4 aprile diventa anche «la prima occasione per esprimersi su un tema, il tipo di federalismo, che riguarda direttamente il Mezzogiorno, e quindi per dire di no a una riforma sbagliata». Lo ha detto Bassolino, ricandidato dallUni
ANCONA. «Credo che nei Ds abbia prevalso una logica ipertatticistica. Siccome la Mussolini prende i voti a Storace, allora ci sono più probabilità di vincere, dunque aiutiamo la Mussolini». Diliberto (Pdci) invece non la vuole proprio aiutare. Di più, lidea che il centrosinistra possa v
ROMA. «È unindagine che prendiamo con molta tranqullità. Sono molto sereno. Queste società tra Fs e Tanzi sono state realizzate prima del mio arrivo al ministero dei Trasporti». Cosi, il candidato dellUnione per la regione Liguria, Claudio Burlando commenta linchiesta sui rapporti tra
ROMA. «Chi continua ad agitare lo spauracchio della possibile inavalidità delle prossime elezioni dimostra, oltre alla propria incompetenza, di essere disperato ma anche di avere una paura tremenda». Alessandra Mussolini, dopo essere ritornata in corsa alza la voce contro le ipotesi di a
Carlo Pecoraro
ROMA. La maggioranza difende la riforma della Costituzione approvata martedi e dà appuntamento per il referendum a dopo le elezioni politiche. Lopposizione insiste ad attaccare lopera della Cdl e chiede il referendum in tempi rapidi. Ma la partita potrebbe riaprirsi già prima dentro l
Storace contestato. Due reduci di campi di concentramento hanno abbandonato ieri la cerimonia alle Fosse Ardeatine, quando si sono accorti che cera anche Francesco Storace (nella foto con Berlusconi): «Offende la memoria dei poveri morti». In difesa del governatore sono intervenuti sia
MILANO. Diritto-dovere di imparare fino a 18 anni e alternanza scuola-lavoro. Con due decreti approvati dal Consiglio dei ministri, si è aggiunto ieri un altro tassello alla riforma Moratti. Lobbligo scolastico (attualmente di 9 anni) diventa «diritto-dovere» allistruzione e alla forma
ROMA. Spot elettorali di Letizia Moratti. E questa la sostanza delle critiche di opposizione e sindacati di settore di fronte allannuncio dellapprovazione, da parte del consiglio dei ministri, di due decreti sulla scuola. «Con la solita ambiguità il ministro Moratti ha annunciato ai t
«Sono onorato di essere stato nominato procuratore capo a Varese. Lauspicio è quello di operare bene nellinteresse della giustizia». Maurizio Grigo il giudice di Milano che segue linchiesta Mediaset commenta la nomina del Csm a procuratore della Repubblica di Varese