«Rifare la piazza senza bloccare la città»
VOGHERA. I lavori si fanno, a partire dall'estate. Ora si tratta di capire come organizzare i cantieri per minimizzare l'impatto del rifacimento della porzione più grande di piazza Duomo sulla vita della città. Il mercato, prima di tutto, che forzatamente dovrà essere spostato per almeno qualche mese. E poi i posteggi: chiudere piazza Duomo, anche nel periodo più tranquillo delle ferie estive, creerà qualche disagio. Il commercio, infine: i cantieri costringeranno i locali della piazza a togliere in piena stagione estiva le strutture in legno per i tavolini all'aperto.
I timori ci sono, ma come premessa va detto che gli operatori commerciali della piazza (in linea di massima) convengono sulla necessità di rimettere in sesto la pavimentazione. Cosi com'è oggi, piazza Duomo è difficile da attraversare persino con le scarpe da ginnastica. Figurarsi con i tacchi. «Un intervento radicale era necessario e atteso da tutta la città - taglia corto il sindaco Aurelio Torriani -. L'impegno, ora, deve essere organizzativo. Si tratta di preparare un piano di lavoro che riduca al minimo i disagi e consenta di non bloccare la vita del cuore della città». Un compito non facile: si tratta di spostare il mercato, riorganizzare il sistema dei parcheggi per quattro mesi almeno, rivedere la viabilità visto che con i cantieri sarà di fatto impossibile percorrere in auto la corsia lungo i portici di fronte al sagrato. Per il mercato, con ogni probabilità, si riprenderà la soluzione adottata cinque anni fa quando venne risistemata la porzione di piazza sotto il campanile del Duomo: restando agibili due ali della piazza (quella sotto il campanile e quella che sbocca in via Garibaldi), i banchi che non troveranno posto davanti al sagrato verranno spostati lungo via Cavour fino all'innesto con piazza Castello. «Per i posteggi - aggiunge il sindaco Torriani - stiamo valutando la possibilità di intervenire a scaglioni in modo da lasciare una parte della piazza interessata dai lavori comunque agibile». La scelta sembra necessaria visto che nello stesso periodo dovrebbero iniziare anche i lavori di rifacimento di piazza Castello, l'altro grande bacino di posti auto a ridosso del centro, dove verrà realizzato un giardino che riprende quello che si affaccia su via Cavour. Quanto ai locali, la liena che pare prevalere è quella del buon senso: le strutture per i tavolini all'aperto verranno autorizzate fino a quando l'avanzare dei cantieri non renderà necessario spostarle.