«Pulite subito la fermata dei pullman»
BINASCO. Cestini stracolmi d'immondizia, cartacce, lattine e mozziconi di sigaretta per terra, vetri rotti della pensilina, buche sull'asfalto. É lo spettacolo di degrado che si presenta, quasi quotidianamente e ormai da diversi mesi, davanti agli occhi degli utenti del servizio di trasporto pubblico delle autolinee Sila alla stazione Sgea di Binasco. Ma pare che, già nelle prossime settimane, la situazione possa tornare alla normalità. Perché il comune di Binasco, agli inizi del mese di marzo, ha emesso un'ordinanza che intima le due società: la Sgea Lombardia Srl e la Sila Pavia ad intervenire.
La Sgea Lombardia Srl, proprietaria dell'area, e la Sila Pavia, ente gestore, dovranno pulire e sanare l'area.
«L'ordinanza sta facendo il suo iter - ha rassicurato i cittadini il consigliere delegato ai trasporti Giuseppe Villa - e teniamo l'area sotto osservazione».
Se le due società non dovessero intervenire per tempo il comune provvederà con l'esproprio (in quanto l'area si trova su una proprietà privata) effettuando gli interventi di pulizia necessari e poi addebitando i costi alle due società. Sono servite, dunque, raccolte di firme e proteste dei cittadini - le cui intraprendenti portavoce sono state le signore Maria Teresa Poirè e Ornella Elia - per segnalare i disagi sull'area che hanno messo in moto l'amministrazione comunale di Binasco.
Sono stati proprio gli utenti del servizio a sollecitare il comune a richiedere l'intervento dell'Asl Mi 2 che, dopo aver effettuato due sopralluoghi di verifica delle condizioni igienico sanitarie dell'autostazione, aveva confermato le pessime condizioni igieniche dell'area esterna della biglietteria per la presenza di rifiuti, lattine e cestini dell' immondizia stracolmi di rifiuti. Inoltre, la struttura della biglietteria era stata trovata in condizioni strutturali precarie; con un pannello mancante, vetri rotti, carenti condizioni igieniche e mancanza di riscaldamento.
Ma i problemi del trasporto pubblico nella zona non finiscono qui perchè c'è anche da risolvere la questione, più volte sollevata, e non solo dai cittadini di Binasco, delle corse saltate e degli orari non rispettati dei pulman, per cui, anche i comuni di Casarile, Giussago, Vellezzo Bellini, Certosa e Lacchiarella, hanno scritto agli enti competenti. Binasco ha avuto dalla sua, rassicurazioni che verranno aumentati i collegamenti con Pavia e Milano con un incremento delle prime corse del mattino. Per quanto riguarda invece le voci di possibili spostamenti della fermata Sila di Binasco sulla strada provinciale (l'ex statale dei Giovi), il consigliere Villa, ha smentito categoricamente queste voci: - «Spostare la fermata sulla provinciale significherebbe creare problemi di sicurezza per gli utenti; la nostra ferma intenzione è quella di mantenere la stazione dov'è». Sono arrivate smentite ufficiali anche per quanto riguarda possibili edificazioni sull'area: - «L'area della stazione è indicata sul Prg come area AP, cioè vincolata a verde e per opere di urbanizzazione secondaria». La Provincia di Milano ha inoltre ribadito, negli ultimi incontri, all'amministrazione comunale di Binasco il ruolo centrale della stazione di Binasco come importante snodo nel trasporto pubblico nell´area del sud Milano e di smistamento tra le province di Milano e Pavia. É stato calcolato, infatti, che, da Binasco, transitano, ogni giorno, circa 70 corse. «Confermiamo l'impegno dell'amministrazione comunale a mantenere la stazione a Binasco» - hanno detto il consigliere Villa e il sindaco Castoldi dopo l'incontro, il terzo, che si è svolto in Provincia lunedi scorso.
«Il bando di gara per il trasporto pubblico extraurbano che riguarda il lotto del sud-ovest milanese, che comprende anche l'autostazione di Binasco, non è ancora stato dato in concessione definitiva dalla Provincia di Milano alle società e ai consorzi che hanno concorso al bando perché sta completando le verifiche per rendere definitive le assegnazioni», ha spiegato il consigliere Villa che ha confermato, inoltre, per quanto riguarda il problema della difficoltà a reperire i biglietti a tariffa integrata Sitam, che «il comune, in accordo con la Provincia, si è attivato per trovare nuovi punti di rivendita negli esercizi commerciali del paese».
Alessandro Zaino