Le due vetrine che espongono la storia
VIGEVANO.Ci sono anche due 'vetrine" di Vigevano tra i 90 negozi lombardi che hanno conseguito la qualifica di negozio storico: la farmacia Cornalba, di corso Vittorio Emanuele, e Sguazzini calzature, in piazza Ducale, attività commerciali operanti, rispettivamente, dal 1840 e dal 1927. La qualifica di negozio storico viene attribuita dalla giunta regionale agli esercizi commerciali e ai pubblici esercizi che, oltre ad aver svolto la loro attività per almeno 50 anni, presentano caratteristiche di eccellenza sotto il profilo storico architettonico. L'attestato è stato consegnato alle due titolari, Maria Cornalba e Margherita Sguazzini, giovedi mattina a Milano dal presidente della Regione, Roberto Formigoni, e dall'assessore regionale al commercio, Mario Scotti.
La farmacia di corso Vittorio Emanuele ha alle spalle una lunga storia. Nel 1825 era nota come la spezieria di Giacomo Grammatico, che teneva bottega nel palazzo della città, costretta poi a spostarsi nell'attuale corso Vittorio Emanuele, al numero 1. E' nel 1840, con Matteo Grammatico, figlio di Giacomo, che apre la vera e propria farmacia. Rilevata nel 1897 da Enrico Nojelli, dal 1909, dopo la sua morte viene gestita da sua moglie, Maria Scolari, che la cede nel 1921 alla famiglia Cagnola; ed è proprio sotto questa gestione che dopo qualche tempo si trasferisce al numero 2 di corso Vittorio Emanuele. «La sede è rimasta quella del 1930 - dice Maria Cornalba, titolare dell'attività, precedentemente acquistata dal padre Guido - cosi come è rimasta la stessa la struttura. L'arredamento, il bancone e tutte le strutture sono di ciliegio. Diversi antiquari volevano acquistarli».
La «Calzoleria Sguazzini», invece, si trova in piazza Ducale dal 1910, anche se la licenza vera e propria arriva nel 1927. Fondato dai coniugi Rocco e Rosa, la prima sede era in via del Popolo. Poi nel 1910 il figlio Donato trasferi l'attività nell'attuale sede della piazza Ducale, cedendo il negozio al figlio Alessandro, nel 1960, che a sua volta lo ha ceduto all'attuale titolare, la figlia Margherita Sguazzini. «Il negozio- racconta Margherita Sguazzini - è sempre stato sotto la stessa gestione: completamente femminile. Le donne, qui, nonna, nuora e nipote, hanno fatto la vera imprenditoria locale. E non è mai cambiato nulla dell'arredamento del negozio». (i.c.)