La politica si fa in Parlamento, non alla tv

ROMA. «Prima di andare in televisione si vada in Parlamento, che è l’istituzione base di ogni Stato che voglia chiamarsi democratico». Il monito di Ciampi a Berlusconi non potrebbe essere più netto. Il balletto delle smentite e controsmentite sul progressivo ritiro delle truppe italiane

Gabriele Rizzardi

LA FRASE

«Uno Stato che si voglia chiamare democratico non può non avere un Parlamento effettivamente funzionante quale luogo dove si prendono le decisioni principali attraverso il dibattito che, in Parlamento non è mai inutile. Come esprimiamo la libertà di parola se non c’è il Parlamento? Certa

Radicali contro il centrodestra

ROMA. «Esiste ancora teoricamente la possibilità che il governo faccia un atto politicamente decente e non indecente, per non dire ignobile...». Marco Pannella, leader dei Radicali, a margine del Comitato nazionale del partito all’hotel Ergife, commenta cosi il fatto che dal Consiglio de

Calderoli rassicurato dimissioni “congelate”

ROMA. Il quasi dimissionario Roberto Calderoli si è assentato ieri, come il suo collega Roberto Maroni, dal consiglio dei ministri, con lo scopo di tenere alta la pressione sul Senato perché approvi le riforme prima di Pasqua. In compenso, Silvio Berlusconi lo ha tenuto a colloquio e lo

Renato Venditti

NOSTALGIA DELLE REGOLE

Chiedere agli italiani a cosa serve il Parlamento: a niente sarà la risposta più dolce della maggioranza. Domandare agli italiani di Ciampi: uno di cui fidarsi secondo la stessa, anzi forse più ampia maggioranza. Ma Ciampi giura che un Parlamento debole significa meno libertà e democrazi

Mino Fuccillo

L’Europa boccia i conti di Italia e Grecia

BRUXELLES. Eurostat sospende, a pochi giorni dall’incontro decisivo per la riforma del Patto di stabilità, il giudizio sui conti pubblici del 2004 di Italia e Grecia, spiegando di non essere ancora in grado di «convalidare» i dati inviati dai due paesi a Bruxelles. L’Ufficio statistico e

Il Tar respinge il ricorso della Mussolini

ROMA. Niente da fare, ricorso respinto: Alternativa sociale, la lista di Alessandra Mussolini, è stata cancellata dalle regionali del Lazio. «Ricorreremo al Consiglio di Stato», dice la nipote del duce. «Queste elezioni non hanno più valore, siamo un partito fuori dal sistena e ha vinto

Due mesi per avere un bimbo

MILANO. Basteranno 60 giorni per adottare un bambino che vive all’estero. Lo ha deciso ieri il Consiglio dei ministri con un nuovo provvedimento sulle adozioni internazionali che passerà all’esame del parlamento. Fino ad oggi le coppie dovevano attendere da uno a due anni prima di avere