Il comfort sorpassa la griffe

La qualità delle fibre e dei tessuti, e la comodità dei capi, influenzano lo shopping degli italiani, molto più delle marche e dei trend del momento: lo sostiene un'indagine effettuata da Synovate, su un campione di 500 persone, per conto di Cotton Usa, ente che promuove il cotone americano nel mondo. «In Italia, uomini e donne amano allo stesso modo fare shopping, ma gli uomini - commenta Nicola Dunlop, marketing manager di Cotton Usa - preferiscono molto più delle donne indossare capi realizzati con fibre naturali», come il cotone, naturalmente. Secondo la ricerca, gli acquirenti valutano molto più la composizione delle fibre (76%) che la marca (24%) e preferiscono investire in tessuti naturAli anzichè sintetici, indossati solo dal 27% del campione. Rispetto al 1999, gli italiani preferiscono sempre più fare acquisti in grandi catene (60% contro 43% di 4 anni fa) ma soprattutto nei mercati rionali, che hanno visto triplicare i loro frequentatori nel giro di 4 anni. Si spende soprattutto per i capi-base del guardaroba, la T-shirt soprattutto, privilegiando qualità e comodità. Si spende più di 4 anni fa, ma spesso per mettere mano al portafogli si aspettano saldi e offerte. L'importante è che i vestiti, formali e casual che siano, risultino comodi, come ha dichiarato il 90% degli intervistati, che hanno eletto la voce comfort come fattore determinante per l'acquisto di un abito.