Due mesi per avere un bimbo

MILANO.Basteranno 60 giorni per adottare un bambino che vive all'estero. Lo ha deciso ieri il Consiglio dei ministri con un nuovo provvedimento sulle adozioni internazionali che passerà all'esame del parlamento.
Fino ad oggi le coppie dovevano attendere da uno a due anni prima di avere l'idoneità, ovvero l'attestazione emessa dal Tribunale per i minorenni, per poter realizzare il sogno di essere genitori.
In sostanza è stato eliminato l'iter svolto dai servzii sociali, un percorso spesso controverso e fonte di polemiche. A valutare i genitori non saranno più le assistenti sociali, che interverranno solo all'arrivo del bimbo in famiglia per facilitarne l'inserimento. La vera valutazione sarà fatta solo dal giudice del tribunale che fornirà direttamente l'idoneità alla coppia. «Sono stati eliminati iter inutili e vessatori per le famiglie», ha detto il ministro per le Pari opportunità, Stefania Prestigiacomo, che ha presentato la riforma, «sappiamo dalle denunce delle famiglie che non solo alcune verifiche sono di tipo inquisitorio da pate dei servizi sociali ma addirittura scoraggiano l'adozione. La nostra riforma è invece un incentivo, uno stimolo ad adottare. Per la prima volta abbiamo dato ascolto alle famiglie».