Mozione del Polo contro la discarica

GAMBOLÒ.Dalla Casa delle libertà arriva una mozione contro la progettata discarica alla frazione Belcreda: «Il consiglio comunale respinge ogni ipotesi di impiantare la discarica in territorio gambolese». I consiglieri Antonio Costantino e Giuseppe Biscaldi hanno presentato un testo che sarà discusso nella prossima seduta del consiglio comunale: i due esponenti del centrodestra fanno emergere «la discrepanza di opinioni fra la segreteria politica regionale e provinciale dei Democratici di sinistra da una parte, e i rappresentanti locali della Quercia dall'altra. Biscaldi e Costantino si affidano alle dichiarazioni apparse sulla stampa locale negli ultimi due mesi. «In un articolo il sindaco Francesco Marinone affermava che avrebbe valutato il progetto, non appena lo avesse avuto in mano - spiega Costantino, esponente della Lega Nord -. Nello stesso articolo, il segretario dei Ds di Gambolò, Alessandro Bernini, annunciava a nome del suo partito di essere aperto alle valutazioni del caso». Poi, il centrodestra riporta l'intervento dell'assessore all'Ambiente, Marco Acquaotta, che si diceva all'oscuro della vicenda: «Inoltre, l'esponente della giunta Marinone confessava che il progetto pervenuto in municipio non si riferiva allo stoccaggio delle ceneri». Nel dibattito interveniva anche il vice sindaco, Giampiero Zucchetti, che non si diceva contrario in linea di principio alla realizzazione della discarica alla Belcreda. Biscaldi e Costantino riportano anche la presa di posizione del segretario provinciale Ds, Angelo Zucchi, che aveva affermato: «La discarica è di tipo 2B e quindi può ricevere anche ceneri», sostenendo poi la sua contrarietà verso una simile iniziativa, oltretutto progettata all'interno del Parco del Ticino. «Credo che queste affermazioni smentiscano quanto dichiarato dall'assessore Acquaotta», aggiunge il leghista Costantino. Da ultimo, i due rappresentanti del centrodestra in consiglio comunale richiamano alla mente l'interpellanza firmata dai consiglieri regionali Carlo Porcari (Ds) e Carlo Monguzzi (Verdi), con cui chiedevano alla giunta Formigoni «un'azione concertata fra il Parco del Ticino e i Comuni della Lomellina per ritirare la richiesta di localizzazione della discarica nel territorio di Gambolò». «Secondo noi, la buona amministrazione parte dalle premesse di chiarezza anche politica, oltre che amministrativa», conclude Antonio Costantino.