Costituzione Ue, primo si

ROMA. L’aula della Camera ha approvato il ddl di ratifica della Costituzione Ue con 436 si, 28 no e 5 astenuti. Il voto trasversale (i Verdi si sono astenuti, Lega e Prc hanno votato contro) è stato accolto con un applauso dell’Assemblea. Adesso il provvedimento deve passare all’esame de

Tsunami, una banca dati

BRUXELLES. L’Unione europea intende creare in tempi radpidissimi un sistema per facilitare l’identificazione delle vittime europee dello tsunami: il meccanismo, elaborato dalla presidenza Ue (il presidente delal Commissione europea è il portoghese Josè Barroso), prevede la creazione di u

Farmaci, occhio alla scadenza

ROMA. Mai usare il portapillole e leggere sempre con attenzione le scatole dei farmaci che non devono mai essere buttate. Per non rischiare poi di utilizzare una medicina scaduta meglio scrivere sulla scatola quando si è iniziata la terapia, visto che la maggior parte dei medicinali perd

Islamici assolti, gup sotto tiro

MILANO. L’assoluzione degli islamici dall’accusa di terrorismo è sul tavolo degli ispettori del ministero della Giustizia. Lo dice il Guardasigilli, Roberto Castelli, in un’intervista alla radio della Lega Nord. Il caso è esploso, la polemica politica infuria, ci sono appelli al capo de

Gigi Furini

Vattimo: Al Zarqawi è un partigiano

ROMA. «Al Zarqawi è da paragonare ai partigiani della Resistenza». È l’opinione del filosofo Gianni Vattimo, intervenuto ieri sera alla trasmissione Controcorrente condotta da Corrado Formigli, in onda su Sk Tg24. Alla domanda se chi ha sparato contro il maresciallo Simone Cola sia da co

«Mai dire non so chi guidava»

MILANO. La Corte Costituzionale ha sancito che non possono essere detratti i punti dalla patente del proprietario di un veicolo se non è identificato il responsabile dell’infrazione, ma ha anche precisato che se il proprietario non comunica il nome del conducente, deve essere applicata n

«I politici parlino»

ROMA. «Non mi stupirei di trovare uomini di Cosa nostra nel traffico di uranio arricchito per costruire una qualche bomba nucleare». Sul filo del telefono, da Bruxelles, arriva la voce indignata ma un po’ canzonatoria di Claudio Fava, Parlamentare europeo, giornalista, diessino, in prim