Inverno, inseguiti dopo i tentati furti
INVERNO. La gang dei ladri notturni ha fallito. Gli inafferrabili malviventi hanno cercato di svaligiare due abitazioni in via Mazzini ma le porte hanno resistito ai tentativi di scasso e sono fuggiti a mani vuote. Una pattuglia di carabinieri li ha poi intercettati in strada ma i malviventi sono riusciti a fuggire a piedi nei campi. Hanno abbandonato ad Inverno una Passat che era stata rubata alla frazione Pairana di Landriano. Le indagini sono in corso ma non ci sono tracce dei responsabili del duplice tentativo di furto. E' la seconda volta, nel volgere di pochi giorni, che il nome di Inverno compare nelle colonne della cronaca nera. Nella precedente occasione era stata presa di mira la tabaccheria e rubata la macchinetta per le giocate al lotto.
I banditi, tre persone, sono arrivati ad Inverno a bordo di una Passat che era stata rubata, alcune notti fa, in un'abitazione di Pairana. Hanno parcheggiato la vettura e si sono messi al 'lavoro". Hanno scelto l'abitazione di Franco Coppaloni ed hanno cercato di scassinare la porta.
Ma il tentativo non è riuscito e cosi sono 'passati" alla villa vicina, quella di Ernesto Manenti. Anche qui hanno tentato di togliere il cilindretto della porta d'ingresso ma con scarsi risultati. I banditi si sono allontanati a piedi probabilmente alla ricerca di altre villette con porte meno resistenti. Ma è arrivata una pattuglia dei carabinieri ed i militari hanno notato quelle tre persone sospette a piedi ed hanno cercato di fermarle. Gli scassinatori non hanno perso tempo e sono fuggiti di corsa nei campi e sono riusciti a seminare gli inseguitori. I carabinieri hanno trovato la Passat e, dopo un controllo al terminale, hanno scoperto che era stata rubata vicino a Landriano. La caccia ai fuggiaschi è proseguita ma non c'è stato niente da fare.
I tentativi di furti sono stati scoperti la mattina seguente. «Verso le due di notte - spiega la proprietaria di un'abitazione presa di mira - ho sentito strane voci. Ho acceso la luce ma non mi sono insospettita. Cosi ho ripreso a dormire. La mattina ho notato la porta forzata ed ho chiamato il vicino di casa che aveva subito lo stesso trattamento. Sono ancora molto spaventata, spero che non si facciano più vedere da queste parti».
I tentativi di furti notturni sono stati denunciati ai carabinieri che li hanno collegati all'inseguimento notturno. Le indagini, per dare un nome agli scassinatori, sono in corso. Probabilmente si stratta di una banda di stranieri che ha messo a segno numerosi colpi nelle abitazioni del Pavese. Si tratta di gente molto decisa. Veri professionisti che non temono di entrare nelle abitazioni mentre i proprietari stanno dormendo.
Inverno, alcuni giorni fa, era stato teatro di un altro grave episodio di criminalità 'notturna". Una banda di scassinatori aveva sfondato l'ingresso della tabaccheria del paese e si era impossessata, tra l'altro, anche della macchinetta delle giocate del lotto.