Consegnati i defibrillatori «E' un progetto-pilota»
TORTONA.Saranno 10 i defibrillatori installati a Tortona: saranno collocati presso la piscina coperta, al centro anziani, nelle case di riposo, nei luoghi frequentati tra cui il centro commerciale Oasi e in altre strutture predisposte per ospitare i defibrillatori. Lo ha detto il direttore generale dell'Asl 20, Bruno Vogliolo, ieri insieme al sindaco Francesco Marguati nella presentazione del «Progetto del cuore». Si tratta della consegna del primo dei 10 defibrillatori nell'ambito di questo progetto che mira a salvare vite umane. La cerimonia si è svolta in Municipio alla presenza di tante persone che hanno salutato con grandi applausi l'avvio di questo importante progetto, il primo in Piemonte. I primi 10 defibrillatori sono stati consegnati dal direttore generale dell'Asl 20, Bruno Vogliolo, al comandante dei vigili urbani, Aldo Verrea. Intanto sono 14 i vigili urbani tortonesi in grado di utilizzare questa apparecchiatura, che consentirà, se utilizzata in modo corretto, di salvare vite umane. E' stato infatti accertato che in caso di problemi cardiaci un tempestivo intervento con il defibrillatore consente di salvare almeno una persona su tre da morte certa. Il direttore generale dell'Asl 20, Bruno Vogliolo, ha sottolineato come entro la fine dell'anno saranno consegnati altri 3 defibrillatori, poi 3 nei primi mesi del 2005 e i restanti in seguito. L'amministrazione comunale avrà dal canto suo il compito di individuare i luoghi ove collocare i defibrillatori, uno per ogni postazione: è stato anche individuato il numero di volontari che dovrebbero essere presenti sul territorio, non meno di 10-12 unità per ogni postazione. Quindi a Tortona nei prossimi mesi partiranno altri corsi di primo soccorso riservati ai volontari, ai quali verrà insegnato come usare questo prezioso strumento. (a.b.).