«Colpa del centrosinistra»

ROMA. Ovviamente i governi che lo hanno preceduto, gli alleati di governo recalcitranti, poi il trattato di Maastricht e naturalmente l’euro. E’ lungo l’elenco di responsabili che secondo Silvio Berlusconi gli avrebbero impedito di tagliare le tasse come avrebbe voluto lui. In compenso,

LE BRIGATE

Nel giorno della morte del rais, le Brigate dei martiri di al-Aqsa, braccio armato di al-Fatah, hanno deciso di cambiare il loro nome inserendo un più diretto richiamo al simbolo della lotta nazionalista palestinese: secondo il quotidiano israeliano Maariv, il gruppo si chiamerà Brigate

L’Europa perde un interlocutore

BRUXELLES. L’Unione Europea si prepara agli inevitabili scossoni che provocherà, anche nei rapporti con Bruxelles, la sparizione di quello che, con alti e bassi, è stato per l’Europa un punto di riferimento chiave nell’area mediorientale per lunghissimi anni. L’Alto rappresentante Ue per

«L’erede del rais costruisca la pace»

ROMA. «Chi lascia questo mondo è sempre una perdita, indispensabile da colmare», riflette Lech Walesa, premio Nobel per la Pace 1994, a Roma per il quinto summit mondiale dei Nobel, in Campidoglio. Il leader di Solidarnosc, l’ex presidente della Polonia non più comunista, si è appena rac

Lucia Visca

Abu Mazen prende le redini dell’Olp

ROMA. Non è facile sostituire Abu Ammar, né al vertice dell’Autorità nazionale palestinese (Anp), né alla testa dell’Olp, ma neppure alla guida del più influente gruppo della resistenza palestinese, al-Fatah. Yasser Arafat è stato il padre padrone per oltre quarant’anni e a differenza de

Bijan Zarmandili

Senza Titolo

(segue dalla prima pagina) l’opportunità di riaprire la prospettiva di un accordo tra israeliani e palestinesi. Finora infatti il governo di Gerusalemme aveva motivato con la continguità fra Arafat e i terroristi la sua indisponibilità ad allacciare qualsiasi negoziato con l’Anp. Scompar

Fumo, proroga di 12 giorni

ROMA. Slitta di 12 giorni l’entrata in vigore del nuovo divieto di fumo nei locali pubblici. Nel decreto Mille-proproghe pubblicato nella Gazzetta Ufficiale mercoledi, approvato il 28 ottobre scorso in Consiglio dei Ministri, nell’articolo «Sulla tutela della salute dei non fumatori», il

Autobomba a Baghdad, diciassette morti

ROMA. Da Falluja a Baghdad, a Ramadi, a Kirkuk, a Mosul: non si fermano le violenze in Iraq. Mentre a Falluja parte la fase due dell’offensiva americana che finora, secondo il Pentagono, avrebbe ucciso 600 ribelli, a Baghdad è ancora strage. Diciassette morti e almeno venti feriti: quest