I bambini di Chernobyl alla «Clerici»
PAVIA.Ultimo giorno di soggiorno pavese ieri mattina per i bambini di Chernobyl. A loro la Fondazione Clerici ha aperto le porte di un moderno spazio giochi creato per favorire la conciliazione dei tempi. Dopo una mattina spesa tra divertimenti di vario tipo e giochi alla play station i bambini hanno mangiato presso la Fondazione prima di prepararsi ai saluti finali. Un po' più vivaci del solito, forse per l'idea che l'indomani sarebbero ritornati tra le braccia di mamma e papà, i bambini sono stati accolti dalla direttrice della Fondazione, Livia Andolfi, che li ha introdotti nell'area ricreativa. Con questo ultimo appuntamento si è chiuso il soggiorno terapeutico di 27 bambini provenienti dai luoghi contaminati dall'incidente della centrale nucleare di Chernobyl. La loro presenza a Pavia è organizzata e promossa grazie all'impegno di un gruppo di volontari, il «Comitato Pavia per Chernobyl» presieduto da don Luigi Ferrari, parroco del Crocefisso, di Legambiente e del Consiglio circoscrizionale Pavia Nord. (r.co.)