ROMA. Piange mamma Torretta, ma questa volta le sue sono lacrime di gioia. Dopo ventuno giorni trascorsi alternando paura e angoscia a momenti di speranza ieri finalmente la notizia tanto attesa è arrivata. Ci ha pensato il prefetto di Roma Achille Serra a comunicarla alla famiglia di Si
Carlo Lania
RIMINI. Affacciata al balcone saluta commossa e ringrazia allargando le braccia come per dare tutto lamore che in questi giorni lha resa forte. Torna sua figlia, quella figlia che per 21 giorni è stata nelle mani dei terroristi. È la fine di un incubo e Donatella Rossi, mamma di Simona
ROMA. Libere. Simona Pari e Simona Torretta sono state liberate sane e salve, ieri pomeriggio. Langoscia di 21 giorni di sequestro è finita. Si è sciolta dimprovviso nelle grida di gioia dei genitori che alle sei meno un quarto di ieri hanno ricevuto la telefonata più attesa e a notte
Natalia Andreani
ROMA. Ventuno giorni da incubo: 7 settembre, 21 settembre. Dal rapimento alla liberazione di Simona Pari e Simona Torretta. Ventun giorni di dubbi sulla matrice del sequestro, sulla sopravvivenza degli ostaggi, sulle richieste dei rapitori ai molti mediatori in campo, almeno nove i cana
Lucia Visca
ROMA.Chi è Simona Torretta. Simona Torretta, è nata a Roma il 12 maggio 1975. E la maggiore di tre sorelle, orfane di padre. Diplomata allAccademia di belle arti della Capitale, frequenta la facoltà di Antropologia alluniversità La Sapienza di Roma. Simona Torretta è la capomissione
ROMA. Continuano i bombardamenti americani, soprattutto su Falluja, dove gli Usa sono convinti si nascondano gli uomini del braccio destro di Osama bin Laden, il giordano-palestinese al-Zarqawi, e su Sadr City, il quartiere ormai devastato di Baghdad, roccaforte della guerriglia sciita f
ROMA. Era stata presa in considerazione anche lipotesi di un blitz militare per liberare le due Simone, perché era stata individuata la sede dove erano tenute prigioniere. Lo ha rivelato Silvio Berlusconi, aggiungendo che lipotesi è stata poi scartata, daccordo con il centrosinistra,
Andrea Palombi
ROMA. Sono passate di pochissimo le 17:30 in Italia quando la tv araba Al Jazira lancia, ripetendola per tre volte, la notizia della liberazione. Poi il flash dellAnsa e la notizia approda subito in tv: prima è arrivata alle 17.38 La Vita in diretta su Raiuno. Subito dopo il TgCom di
ROMA. Via libera della Camera alla devolution tra le proteste delle opposizioni, che denunciano un «papocchio istituzionale», e il plauso di Umberto Bossi, che telefona al ministro delle Riforme Roberto Calderoli e lo ringrazia per aver saputo portare avanti una «partita difficile». Dopo
ROMA. I Comuni che si sentono «in trappola», sindacati che hanno già proclamato gli scioperi, fibrillazioni nella maggioranza, lopposizione che lancia un nuovo «allarme conti pubblici». Oggi pomeriggio la Finanziaria 2005 otterrà il si del consiglio dei ministri, ma non sono escluse sor
Alessandro Cecioni