«Una perdita molto grave per tutti noi»

STRADELLA.Lo scorso 29 giugno ricorrevano i trent'anni di sacerdozio. Esattamente 21 giorni prima aveva condiviso con la comunità parrocchiale stradellina la ricorrenza del settimo anniversario di nomina a Stradella.
Don Bruno Bottallo, 58 anni, originario di Alba, era entrato in seminario dopo la laurea in Economia e commercio ed una breve esperienza come insegnante. Terminati gli studi teologici, era stato ordinato sacerdote da monsignor Bongianino, allora vescovo di Alba. Uno dei suoi primi incarichi la nomina a vice rettore del seminario di Alba.
Successivamente, dopo il trasferimento dimMonsignor Bongianino a Tortona, a don Bruno viene offerta la possibilità trasferirsi nella stessa diocesi. Da qui la nomina a parroco di Castelnuovo. Fu nominato parroco di Stradella nel 1997. Coadiuvato da don Domenico Lucaci e don Francesco Favaretto e supportato anche dall'indispensabile aiuto di don Ermanno Ariata e don Ferdinando Barberini, don Bruno ha dovuto occuparsi anche delle parrocchie di Bosnasco, Costa Montefedele, San Cipriano Po, Arena Po e Portalbera facendo sempre sentire la sua presenza e non rinunciando mai agli impegni ecclesiastici.
Particolarmente sensibile alle problematiche giovanili, con grande sforzo economico ha voluto per la città un oratorio completamente rinnovato e più adeguato alle esigenze dei giovani. «Una grave perdita per l'intera comunità», ha commentato il sindaco Lombardi. Era stato anche ideatore di numerose iniziative: una delle sue ultime realizzazioni è stata «Parva Favilla", il giornalino parrocchiale che tanto interesse e seguito ha saputo trovare nella comunità stradellina. (p.r.).