«No al raddoppio del termo»

VIGEVANO.«Se l'obiettivo dell'ingresso dell'Asm Vigevano in Lomellina Energia è il raddoppio dell'inceneritore, sarà opposizione dura». Il capogruppo consiliare di Rifondazione comunista, Roberto Guarchi, interviene sulla vicenda con un comunicato stampa. «L'acquisto da parte di Asm Vigevano e Lomellina di una partecipazione azionaria del 20 per cento in Lomellina Energia, la società che gestisce l'inceneritore di Parona, solleva molte perplessità. A fronte di un'obiettiva 'boccata di ossigeno" per le casse di Lomellina Energia, l'Asm e il sindaco di Vigevano devono spiegare quali vantaggi porterà ai cittadini vigevanesi questa operazione di circa 6 milioni e mezzo di euro». Rifondazione vuol sapere «quando e in quale misura saranno ridotte le tariffe per lo smaltimento dei rifiuti, cosi come occorre spiegare alla città quali garanzie sono state concordate in materia di ulteriore sicurezza a livello ambientale dell'impianto di Parona». Guarchi vuol sapere inoltre «quali risorse intende mettere in campo l'Asm per sviluppare la raccolta differenziata e il riciclaggio a Vigevano, unica vera risposta al problema dei rifiuti. Il nostro timore è che tutta l'operazione sia soltanto finnlizzata a favorire il raddoppio del termovalorizzatore». «Al sindaco di Vigevano - afferma Guarchi - che oggi giustifica il possibile ampliamento dell'inceneritore con la diminuzione delle tariffe, ricordiamo che il consiglio comunale ha votato all'unanimità una mozione contro il raddoppio del termo e che su questa strada troverà la più netta opposizione del Prc». (d.a.)