Le elezioni si giocano al Nord
PISA.La partita politica delle prossime elezioni la si gioca in quattro regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Sicilia. E' questa la convinzione dell'esperto di flussi elettorali Stefano Draghi, che è intervenuto a Pisa nell'ambito del seminario organizzato dai Ds sulla valutazione e l'analisi dei risultati dell'ultime elezioni. «Non c'è dubbio alcuno - ha detto Draghi - le prossime elezioni si giocheranno tutte in Piemonte (area di Torino esclusa), Lombardia del nord-est, Veneto e Sicilia. Li sono in ballo almeno 100 seggi alla Camera, quelli che fanno la differenza. Sarà su quelle aree che il centrosinistra dovrà curare con particolare attenzione la sua offerta politica».
Quanto all'ipotesi di un ritorno al proporzionale, secondo Draghi è una eventualità da escludere. «Ormai la gente si è abituata a votare direttamente per suo candidato. Le voci sul proporzionale mi sembrano più che altro ‘fuffa' partitica».