La campagna anti-zanzare riparte da fossi e tombini
VOGHERA.La siccità aiuta gli scarafaggi ad uscire dai tombini, ma frena, o almeno ritarda, il boom delle zanzare. E dopo la prima esplosione di caldo, due giorni di vento e temperature tornate sotto la media stagionale hanno contribuito a tenere sotto controllo la situazione. Prima o poi, comunque, anche la stagione delle zanzare arriverà in pieno. «Per questo, già da questa settimana, è in agenda il primo intervento di disinfestazione - spiegano all'Asm -. Disinfezione delle caditoie stradali e in genere i luoghi dove ristagna l'acqua e quindi si sviluppano le larve. I tecnici specializzati della ditta che fornisce i prodotti per la disinfestazione aiutano ad indicare i periodi migliori per agire, a seconda delle condizioni climatiche».
Dopo il primo intervento sulle larve, nelle prossime settimane, ne seguiranno altri, a scadenza programmata con il ciclo vitale degli insetti. Se con l'avanzare dell'esatte la popolazione delle zanzare supererà una soglia accettabile è previsto anche un intervento sugli adulti con l'irrorazione delle chiome degli alberi.