ROMA. A Bologna hanno fatto subito festa. E bastato la promessa di vittoria dellexit poll per portare i cittadini sotto le finestre del comitato elettorale di Sergio Cofferati. Bologna, Bari e la Sardegna non vivranno, con ogni probabilità, lansia dei ballottaggi. Sergio Cofferati, Mi
ROMA. Lappello di Silvio Berlusconi a non votare i partiti piccoli ha avuto leffetto opposto. A destra e soprattutto a sinistra. Tutte le liste fuori dal Triciclo, la lista Uniti per lUlivo, sono infatti date in forte crescita. La forchetta, il dato di oscillazione possibile, è ancora
ROMA. Perdono innanzitutto Berlusconi e Forza Italia. La lista Prodi diventa la prima forza politica del Paese, ma non sfonda. Si ferma infatti poco sopra il 30 per cento, un risultato inferiore alla somma dei partiti che la compongono e non ci sarebbe soprattutto il sorpasso del centros
MILANO. La Lega Nord, secondo le proiezioni Nexus Allaxia, si attesta al 4,5% e i vertici del Carroccio si dicono soddisfatti. Il ministro del Welfare, Roberto Maroni, arrivato nella sede storica di via Bellerio, a Milano, è raggiante: «Il risultato è positivo dopo tre anni di governo, c
BERLINO. Con il disastro fatto registrare ieri nelle elezioni europee e in quelle regionali in Turingia (est della Germania), la Spd del cancelliere Gerhard Schroeder ha proseguito la lunga serie di insuccessi più o meno pesanti cominciata con le precedenti europee del 1999. Nel voto per
(segue dalla prima pagina) risultato e nonostante le diffidenze dei Ds, farà bene a diventarlo presto. Solo in questo modo potrà davvero esprimere tutto il suo peso e soprattutto gestire su una prospettiva governativa la non facile realtà di un 12-13 per cento di forze legate alla sinis
PAVIA. A Pavia hanno votato in 43.112, ossia il 72,81% degli aventi diritto (il 75% dei maschi e il 70,95% delle femmine). E stata, sotto il profilo organizzativo, una giornata elettorale sostanzialmente tranquilla, senza particolari problemi, anche se in Comune, a Pavia, hanno avuto un
PAVIA. «La batosta non cè stata e leffetto-Prodi non sembra trascinare il listone dellUlivo a Pavia come nel resto del Paese». E il commento quasi unanime dei leader locali del centrodestra mentre, nel corso della notte, affluiscono i dati ancora parziali sulla tornata europea. Un ca
VIGEVANO. Il dato più clamoroso che esce dal voto per le europee, a Vigevano, è il cedimento di Forza Italia: circa il 13% in meno rispetto alle politiche del 2001, e il 10% in meno rispetto alle europee del 1999. Fi resta il primo partito in città, ma il ridimensionamento è notevole. Ne
VIGEVANO. Effetto dei messaggini telefonici del presidente del consiglio e del sindaco Cotta Ramusino? Difficile dirlo, ma a Vigevano il numero dei votanti è aumentato, seppure di poco. I votanti sono stati il 68,1 per cento degli aventi diritto, lo 0,5 per cento in più rispetto alle ele