Il Consiglio dei ragazzi presenta i suoi progetti

PAVIA. Le bandiere dell'Unicef hanno colorato di azzurro la platea del Teatro Fraschini dove l'altra mattina si è tenuto il consiglio comunale dei ragazzi con gli alunni delle scuole elementari cittadine. Davanti al sindaco Andrea Albergati, in fascia tricolore, una sfilata di ragazzini ha presentato i progetti svolti durante l'anno scolastico. Presidente del consiglio dei ragazzi è stato nominato Carlo Gaddi, 4ª B dell'elementare Vallone. In apertura un saluto dell'assessore all'Istruzione, Antonio Bengiovanni, ha sottolineato come la manifestazione sia di anno in anno sempre più partecipata. «Il consiglio comunale di quest'anno - ha ricordato - è il frutto di un lavoro con i bambini sul tema dei diritti alla cittadinanza, alla legalità, alla democrazia. Il Comune sta instaurando un rapporto molto positivo con le scuole della città; stiamo ora lavorando con le consulte per arrivare nei prossimi mesi alla stesura di un Patto per le scuole».
Ha poi raccolto gli applausi dei bambini Marta Germani, presidente Comitato provinciale Unicef, che ha presentato il progetto «Città amica delle bambine e dei bambini», invitando il Comune ad aderirvi.
Tra le scuole presenti la prima a rompere il ghiaccio sul palcoscenico del Fraschini è stata la Carducci.
Impegnate le quattro sezioni di quarta elementare con progetti che hanno spaziato dall'intercultura all'educazione alimentare, ambientale e civica.
Ha trovato largo consenso e molta attenzione da parte del sindaco Albergati un progetto delle classi 2ªC e 5ªC della scuola De Amicis dedicato alla cultura dei nomadi.
L'iniziativa è scaturita dalla presenza in classe di bambini sinti insieme ai quali gli altri compagni hanno imparato a conoscere la cultura dei nomadi, le loro tradizioni e anche alcune parole della loro lingua.
La 4ªA e la 4ªB della Maestri hanno presentato la loro rivisitazione della favola di Pinocchio mentre la Gabelli si è impegnata con il progetto «Giardini? Si grazie».
Il terzo circolo (Vallone, Massacra, Berchet e Montebolone) ha illustrato una serie di progetti ambientali realizzati insieme al Crea: «I nostri amici licheni», «Nel Parco del Ticino», «L'isola verde-azzurra», «Impronta ecologica e stili di vita», «La raccolta differenziata dei rifiuti», «L'ambiente naturale».
Fabiola Camilli e Carlo Gaddi, 4ªB Vallone, hanno ricordato al sindaco anche due richieste formulate lo scorso anno e non esaudite dal comune: la costruzione di una ludoteca nell'area confinante la scuola e una pulizia della stessa area. «Non l'avete fatto - hanno detto i bambini - ci piacerebbe trovarla a posto a settembre».
I due alunni, infine, hanno ricordato l'impegno della scuola a favore di progetti di solidarietà tra cui la campagna di Natale della Pigotta Unicef, il progetto «Nessun escluso», il gemellaggio con una scuola di Buenos Aires.
«Noi ci mettiamo il nostro lavoro e il nostro cuore - hanno detto gli alunni - i nostri genitori con le insegnanti sostengono finanziariamente questi progetti. Noi chiediamo anche all'amministrazione comunale di partecipare a uno di questi atti di solidarietà donando il gettone di presenza». (r.co.)