Il peccato corre sul web
Anche in Internet si possono commettere peccati che un buon cattolico dovrà poi confessare. E' peccato navigare nei siti porno, inviare e-mail anonime o falsificate, e naturalmente sono peccatori gli hacker. La casistica dei peccati informatici viene analizzata in un convegno che si conclude oggi al santuario di San Gabriele (Teramo).