Sciopero dei giudici, Castelli vuole i nomi

ROMA.«Ho chiesto i nomi di chi sciopererà, ma non per fare una lista di proscrizione». Conversando con i giornalisti il ministro della Giustizia, Roberto Castelli, ha dato notizia dell'iniziativa che ha adottato in vista dello sciopero dei magistrati proclamato per martedi prossimo, 25 maggio. Una decisione ispirata da «senso di giustizia», ha spiegato il ministro: «E' giusto che chi sciopera non percepisca l'emolumento di quel giorno».
Il guardasigilli è comunque convinto che la protesta dei magistrati non porterà a sbocchi concreti. Ai giornalisti che gli chiedevano se lo sciopero produrrà risultati ha infatti risposto: «Per me, nessuno». Ed ha ricordato le «modifiche sostanziali» apportate alla riforma «per seguire le proposte dei magistrati».
Sempre a proposito dello sciopero, il ministro auspica che i magistrati ricorrano «ad altre forme di protesta» per evitare eccessivi disagi ai cittadini: intanto «sarebbe auspicabile che le udienze non venissero rinviate di almeno un anno, come accade. Bisogna evitare che tra i contendenti la peggio l'abbiano i cittadini». Ed ha concluso: «Se è vero che il presidente dell'Anm si preoccupa del bene dei cittadini non si capisce perchè faccia assurgere a vittime proprio loro».