Riflettori sulla Chiesa dei Frati
Dal punto di vista religioso, va segnalata la presenza, a Belgioioso, non soltanto del già citato bell'Oratorio di San Giacomo della Cerreta, ma anche della Chiesa dei Frati, di origine trecentesca. Inoltre va detto che nel 1766 la Parrocchia di Belgioioso ebbe il titolo di Prepositura, questo per l'importanza sempre maggiore che il paese alle porte di Pavia aveva assunto ed anche per il crescente numero di abitanti, ormai superiore a tutti quelli dei paesi vicini.
Dopo quest'epoca nulla di notevole, secondo gli storici, è da ricordare intorno alla parrocchia di Belgioioso.
Questo borgo confina con i comuni di Albuzzano, Filighera, Torre de'Negri, Spessa Po, San Cipriano Po, Albaredo Arnaboldi, Linarolo.
Non è neppure lontano da Pavia, cosicchè se uno decidesse di approfittare di questi giorni di festa per farvi un giro turistico sappia che dal capoluogo provinciale sono solo 13 i chilometri, mentre 42 sono quelli che lo separano da Milano, 45 da Piacenza e 23 da Lodi.
Appena entrati in Belgioioso, sulla sinistra venendo da Pavia si apre la piazza centrale, che è da ammirare bene e sulla quale si prospetta il bellissimo castello ed attorno alla quale girano in bell'ordine le case.
Potete osservare la facciata del maniero, imponente anche se non elevata, compatta, rossa, bellissima, che allinea tredici finestre che denunciano qualche lontano rifacimento ed anche dei segni di preesistenti aperture forse archiacute.
La facciata termina alla sommità con quarantadue merli ghibellini, sotto i quali si snoda una fascia decorativa poco aggettante.
Da osservare anche che l'entrata di sinistra conserva le travi e le catene del ponte levatoio, oggi ovviamente chiuso e sostituito da una soletta in cemento.
Insomma, anche chiuso il castello è un bello spettacolo.