Progetto di recupero per la chiesa di S.Dionigi
MORTARA.Continua l'attenzione della città nei confronti della chiesa di San Dionigi, l'edificio che è ormai sconsacrato e che si trova alle spalle della basilica di San Lorenzo.
La chiesa per molti anni è stata lasciata in stato di abbandono, ma ora Italia Nostra ha promosso la realizzazione di un progetto per il suo recupero con i fondi messi a disposizione dalla Fondazione Comunitaria.
Il primo passo in questa direzione, che è avvenuto ormai qualche mese fa, è stato quello di rimuovere dal suo interno gli enormi cumuli di detriti che non permettevano nemmeno di verificare le effettive condizioni statiche dell'edificio, che è di proprietà della Curia.
Anche il Comune ha pensato di contribuire a questa pulizia, ed ha stanziato i 900 euro necessari per la rimozione del grosso dei rifiuti che si erano affastellati al suo interno da parte di una ditta specializzata che è intervenuta con un mezzo meccanico adatto.
L'enorme quantitativo di rifiuti, infatti, rendeva lo sgombero a mano pressochè impraticabile.
La chiesa dedicata al santo francese, che per secoli ha ospitato una confraternita, solo negli ultimi cinquant'anni si è ridotta prima a magazzino e poi a discarica, sebbene, o forse proprio a causa del fatto di essere in pieno centro città, tanto che una decina di anni fa un predecessore del sindaco Giorgio Spadini propose anche provocatoriamente la sua demolizione, per fare spazio al mercato o creare un parcheggio.
Ora la proposta di Italia Nostra è quella di restaurarla con fondi regionali, per creare al suo interno una sede staccata del museo diocesano d'arte, in cui custodire i tesori più preziosi delle chiese mortaresi che non trovano spazio all'interno dei luoghi di culto.
Dopo la realizzazione del progetto, dunque, verrà presentata la domanda di finanziamento alla Regione Lombardia, ente da cui il Comune spera di poter ottenere un responso positivo vista la finalità dell'intervento. (s.m.)