Pavia, Prato da acciuffare
PAVIA.Un girone di ritorno disastroso ha portato il Pavia all'ultimo posto, ma restare in C1 è ancora possibile. Accantonato il sogno di salvarsi evitando i play out, gli azzurri hanno ancora cinque giornate per mettersi alle spalle almeno una squadra. Considerando la classifica e il calendario, bisogna fare la corsa sul Prato, che ha un punto in più ma gli scontri diretti sfavorevoli (se il Pavia arriva ultimo a pari punti con i toscani si salva). Non sono irraggiungibili Varese e Pro Patria. A patto però di cambiare passo.
Il ritmo del Pavia in questo girone di ritorno, infatti, è stato troppo lento. Nella classifica delle prime dodici giornate della fase discendente gli azzurri hanno ottenuto appena otto punti. Due vittorie (sul Prato 1-0 e a Lumezzane 3-2), due pareggi in casa con Novara e Cittadella, entrambi per 1-1, e otto sconfitte. Solo sette i gol segnati contro i venti subiti. Balza agli occhi il pessimo comportamento in trasferta. A parte il blitz di Lumezzane, il Pavia ha preso cinque schiaffoni, con zero gol segnati e otto reti subite. Una caduta verticale rispetto al discreto comportamento del girone d'andata, soprattutto in trasferta dove il Pavia era riuscito a conquistare punti importanti: il successo di Cittadella, ben cinque pareggi e appena due sconfitte. Cosi alla 17esima giornata gli azzurri erano alle soglie della zona salvezza, con sei punti di margine sull'ultimo posto.
Nel ritorno nessuno ha fatto peggio del Pavia. Tre punti più su troviamo Prato e Reggiana, altre due serie candidate alla retrocessione. Da segnalare che i toscani sono rimasti a galla grazie ai due successi in trasferta (a Pistoia e a Cittadella), mentre in casa non hanno mai vinto, con quattro pari e tre sconfitte. Pavia e Prato hanno un calendario simile: entrambe giocano tre partite in trasferta su cinque, con avversari nel complesso di pari valore. Nelle ultime giornate contano però molto le motivazioni: l'ideale è affrontare squadre lontane sia dalla zona play out che da quella play off, con la testa già in vacanza. Cosi il Pavia deve sperare di trovare, alla terz'ultima giornata, un Padova fuori dai giochi play off, mentre il Prato andrà a Varese (che ha un calendario sulla carta più facile: tra l'altro tre partite in casa). Ha tre trasferte la Pro Patria, che però è in forma (18 punti nel ritorno, come il Lumezzane) e guarda più avanti che indietro. Sembrano fuori portata Torres e Reggiana, potenziali avversari dei play out degli azzurri (la 17ª affronta la 14ª). Ma non sono escluse sorprese in questo finale di stagione: anche il Novara (a quota 36) rischia di dover giocare gli spareggi per non retrocedere. Cosi a fine campionato si potrebbe arrivare a un suggestivo duello Novara-Pavia, con in palio la serie C1. Come l'anno scorso. Questa volta, però, con un solo posto al sole.